STAR T HAEU AHUE HAEU AHUE ISO 9660 FORNASINI MICROFILM SERVICE '5
|
|
|
- Clotilde Renaud
- il y a 10 ans
- Total affichages :
Transcription
1 STAR T F E ISO 9660 FORNASINI MICROFILM SERVICE '5
2 PROPRIETE EXCLUSIVE DES ARCHIVES HISTORIQUES DE L 'UNION EUROPEENNE. TOUS LES DROITS DE REPRODUCTION Eli D'EXPLOITATION LEUR SONT i5trictement RESERVES. - -.~ - - ~- --u --~--,.-----~~ K'iLLl.JSIVE PROPERTY OJ? TRE HTSTORICAL ARCHIVES or, TI-LE EUROPEAN UNION. ALL THE RIGHTS REGARDING THE USE AND REPRODUCTION OF THESE DOCUMENTS ARE STRICTLY RESERVED. -
3 ARCHIVES HISTORIQUES DE L'UNION EUROPEENNE FONDS CODE: *** * * * * * *** AS-30 DOSSIER: no DATE: 1972 TITLE :Articles publiés, discours et notes
4 l l.c ' < <.._, ' S> (CARTELLA R. 30) =~=~===c~== c============== dat a titolo o contenuto apparso su -ri~ gennaio,5.72 Le istituzioni europee, progetti di rifar a. ''Cri tic a Soci.ale" nr. gennaio 2) gennaio 3) ".. ROJET DE REPON SE : Parlet ent Europeen - Question orale sur 1 i :nfon atique L ' Europc 11e miracle se.fer a pas par papcr CEE 17/1/ Extrai t de 'r-gazet van Atmwerpen del 20/ 1 1 con 1 1 original 4 ) 5) 6) 7) 8) 9) 1 0 ) 11) 12) u :f~ei»~:u - ' Qlf gennaio fcb raio fe br aio Discours à Davos 23/1/7a Intervention à la Conunisoion ( séance du 19/1) concerna les projets de propositions sur les pri agricoles. Appunto riservato per il Vicepresidel'l_te del Consiglio on,. Francesco De Mal' tino. ( 2 p. ) Notelf à l ' appui de son intervention lors de la 192e réunion dela C mmission (prij agricoles) Proposta alla Commissione del 2 febbraio( anoscritto) L ' action syndicale dans l ' élaboration Discorso alla de la politiquè contrunautaire giornata di st di "Les syndicats l?ace ù l ' Europe'' bruxelles, pubbl. in "Socialisme", avril 72 Remarques sur le compte rendu de;tu r éunion du 9, 10/2 du ''J~Groupe ve ~el "., \ \ \ vec lettre - Vedel du 21/2 Note à 1 ' attention de H. Ver eyden\'.:-ur "Préparation de la conférence des Chéfs d "Etat et.de Qouvernement" ~3/2, zu neuen Ost- Wes t - eziehungen ArtiOQlo sul vol~n Europa~ Zukunft zw Os t und \: est, Nomo V er 1 a(~ 1-B aden
5 13). arzo Last of the Federalists? u._l"l '\ CU\ s.. o f.ru-_ AGENOR; marzo 1972, Intervista 14) 15) ti 16) 17) n 18) 19) aprile 20) u 21) n 22) n 23) tt 24) 1 aggio 25 ti 26) " Avant projet de document pour le sommet, co:ncernant la posi tion de la Gommunauté dans lè monde,. sé ance Conun. du 8/3. one o.f Eu:rope s.f.evt re al visionaries Le déclaration de Brejnev La società e l'industria nella c.e. I nterview by R 11 Northon Taylor, The Guardi an 1 I1 arch 13 Texte présenté Con. du 23 mars conferenza stampa a Roma, "La StEU pa" 26/3 A European ''s Iedas on education neuropean Conununi ty" I ntervista di A. s. la politica industriale della Comunità Una sfida per l'europa; Lo sviluppo industriale e il probl ema ecologico Avanti; 4/ 4 la intervista su org ani z z azione industriale", 4/ 4 Discorso del 20/4 alla Conferenza "Industria e societ " a venezia. poi pubbl. st t 1ulino aggio/giu Schema de Proposition de la commission sur les pouvoirs du P. E., le 26 avril 72, paper Union Politique et communaut é (Note) t 26/4, paper Hain points made by Mr. sp. in his talk with Mr. 1 Heath in London. May 15, 1972, no~a. Note confidentielle sur mae renc~tre avec 11. Heath (et autres hommes politiques anglal:'{3) le 15/5, note du 23/5 Amendements proposés par M. S au document SEC (72) 1597 /4M ~ paper du 24/5 27) giugno 28) All ' Europa occorrono centri di decisione comuni Die industrielle Entwicllung muss der Gesellschaft dienen GLOBO, 10/6 DAS PARLM 1E JT 10/6 intervista.
6 (C a~tella nr. 30) ( segu~ aa:============ -==~=== = ::et::e:3~=======:::=c data 29) giugno 30) " 31) n 31 luglio ~~0 32) tf 33) " 34) agosto s4a) ~ 35) " 36) 37) settej, bre 38) ~2sA) 39) 40) 41) ft n lt " 42) ottobre titolo o contenuto apparso su Note pour les membres de lka Commission., paper du 23 juin sur la politique industrielle Voce, indipendenza e personalità dell ' Eur op a problèmes que posent à la son élargissement Et son approfondisser ent ~es co 1. Articolo su ~~ ulino" luglio/agosto intervento alla tav. rot. dell~ass. pour problemes de l'europe Paris, 7/8/7, rppport et corrunent nr.1onde" Prefazione per un libro sull ' EuropaM di Paolini r j... dattiloscritto "~~ ~{MM\. ~ca M.-tl.w~b.Lt..e.u.wy..w..,, &Lb&:> J tgj't/rz_ Per una ''politica della soci eta " della Comm. Eur., 0_ /8 dattiloscritto per ''T1ondo operaio" apparso poi sul~ usupztanationalité pragmatique de M. Spinelli., intervista di A. s. con il ';Journal d ' Europe" del Ricordo di Spaak articolo su "La s t an - E' pa" del 8/ 8, ~~tyytru Vo~ lf' ~ Q'E-nD..fcl. ~ Spinelli: un uomo che sa anche essere"spiacevol e"; XN1ttmlfixx:ax-a»xi::t Globo del 8/8 artlcolo del lettera a Albonetti del lo agosto A~XXE~x x~i ntervista ) con the Christian Science n onitor del 6/9 " uilding a new Europe" vedi nr, 32 \... sull' navo.nti tt del 17/9 ':\ 1\A...~ \n ~L.at_ \( \JUì.J)o Q 1 ~ ~tacl ~d..d~ (l <f/o.. 'h ot.a.. WIO... -'11 Cf :riserve di Hanshol t e Spine l li ttte H onde", 28/9 sull'ingresso della Spagna nella \CEE Commento sul corrier e della Sera del 30/ 9 di un Heari:ng sull industria chit ica di A. s. idem sulla" Stampa" -t. ~ " 2.4 ~" nthe i rrunediat e measures to take", Summary o.p the report su mitted by A, S. t o the international Conf, "The Europe we want", London 6-7/10 43) Agenda pour l ' Europe nella :rubricà " onn s Peuille.=~ " di Le Honde, 10/10
7 4 Titolo o contenut o appar so su 44) ottobre t t 45) 46) 47 ) " 48) nov. 49) dic~nbre 50) 51) 52) ' 55") 53) 54) " u " testo telex di un 1 intervista per il dr. ronfani Sn~ pro Paris 18/10 recensione di Pierre Drouin sur "Le Mondeo del 21 / 10 dell nagenda pou:r l*eui'ope"..cr-t4 ~~~a..-~!~ ' ~. ~ ~. ~ol tanto la Commissione pp.ò gui.dare ''I l Globo'' del la battaglia europea 25/10 Expo sé de A.. S. t membre de la CEE à la ConEérenc:e ministérielle sur la politique europée:nne de 1 environnemen1 onn, 31/10 "La fin d ' un long hiver" larghi estratti del discorso alla confer enza di Venezia (vedi nr..,21) ~u "France For, nov. déc. profilo di A. s. fatto da "Te po economico'' sulla base di un 1 inter vi sta., 15 dic. La CEE alla prova dei nove "Il Globo n * 30/12 corj:"i_1pondenza con il prof. carbone màx:tq!mfzjsix dello ~chi.vio dellohstato su alcuni punti della prigionia \con aj.cune se ed.e} alcune pagine fotocopiate dal libro di Visser t Hooft noie \l el t Wétr me:i.nc Gemeir de" dove parl della riunioné federaliste di GineVTa tré :i e il '45. una caxt ella intera con recensioni e varie re zioni su giornali al libro Avvenu a ' 1 ropea" "Agenda pour l'europe" - Conf erenza all'institut Royal des Relations Internationales di Bruxelle del 18/12/72 (Extrait) "Le elezioni unilaterali" - corrispondenza con Mario Al bertini l t
8 -ft) UE AH HA EU AH 6. - Considerazioni finali liana, ne scorgeva il destino, sta per sca.nocratico, socialistico e cnstlano., che codere. Molti segni, che si infittiscono in prono ancora quasi tutta l'area politica modo sempre più convulso, mostrano che italiana, ma sempre meno il settore dei siamo ormai di fronte alla svolta storica giovani e del ricambio della classe poprevista da Einaudi, che da cinquant'anni litica, conservano intatta la loro validità aveva invano levato la sua voce nel tenteorica. Solo con questi principi, e con tativo di far capire alla classe politica una visione pluralistica e cosmopolitica, cioè f,e deralistica, del corso storico, si può il carattere prioritario, drammatico e decisivo dell'alternativa federalistica al sidare all'azione umana la capacità di sustema ormai funesto degli Stati nazionali. bordinare gli aspetti negativi della politica L'equilibrio mondiale che ha sorretto le internazionale alle esigenze della politica prime fasi dell'integrazione europea sta interna, e di imporre alle attività economiche il rispetto assoluto dei valori priodisfacendosi, la convergenza russo-ameriritari di carattere civile e sociale. cana avanza inesorabilmente, i poteri basati sui vecchi schieramenti internazionali Ma nel quadro italiano, dominato come si stanno sgretolando, e in questo nuovo. le altre parti disunite d'europa nella sfera politica dalle grandi potenze cori~ quadro la spinta verso nuove formule di tinentali, e- in quella economica dalle granpotere, e verso la sistemazione europea, ancora in sospeso dalla fine della seconda di imprese a raggio internazionale; capace di sostenere l'autonomia di uno Statoguerra mondiale, diventa sempre più membro di una federazione europea ma forte. non quella di uno Stato a sovranità asquesta scadenza è decisiva per l'intesoluta, questi principi si traducono semgrazione europea. L 'alternativa ancora pre meno nei fatti. Il popolo lo avverte, aperta, ma che si sta già preparando nelcon la rassegnazione degli adulti, la conl'una come nell'altra direzione, è fra una testazione o lo scetticismo dei giovani. sistemazione europea realizzata con il concosì questi principi, proclamati ma non tributo di un primo nucleo europeo già realizzati, fino ad assumere un significato unito, e una sistemazione europea impofarisaico, stanno perdendo ancora una sta dall'unione Sovietica e dagli Stati volta la loro presa sul cuore degli uomiuniti d'america sulla base del congelani, e soprattutto dei giovani, che li scammento dello status quo, che comporterebbiano per relitti del passato. be la compressione definitiva dei ferl'unica alternativa è l'europa. Solo menti di rinnovamento che si manifestano in Europa, ma in Europa con la partesia ad Est che ad Ovest, e l'eliminazione cipazione di tutti, cioè con uno Stato del punto di riferimento mondiale che federale capace di opporsi alle pretese delha raggruppato gli Stati dell'europa ocle potenze-guida, di controllare l'econocidentale e ha spinto le loro forze pomia e di ridare all'azione politica il suo litiche sulla via dell'integrazione. alimento essenziale, la fiducia nell'avvenima è una tragica illusione pensare che re e la possibilità di costruirlo, questi l'europa occidentale possa affrontare in principi potrebbero riacquistare la loro modo unitario, con sei o più governi seellicacia, ' restituendo la salute ai partiti parati, senza una autorità espressa dal che li rappresentano. popolo europeo, questa sfida globale. Più L'unica alternativa è l'europa, e. bisol'alternativa si avvicina, più i governi nagna far presto. Nel disegno di legge di zionali, e ormai.anche quello tedesco, iniziativa popolare questa volontà si è fanno prevalere gli interessi nazionali, manifestata. Lo spirito di routine la conper retrogradi e servili che siano, sulsidera una fra le tante cose da fare per l'interesse europeo. Solo l'elezione a sufrilanciare l'europa. Ma nelle ore gravi fragio universale del Parlamento euroquesto spirito, con la sua insensibilità peo, con il rovesciamento di fronte poper il senso tragico della storia, non è litico dalle nazioni all'europa provocato che lo spirito stesso della sconfitta. L'eledallo schieramento dei partiti e dei citzione generale del Parlamento europeo tadini a livello europeo, potrebbe frenare è possibile. L'elezione europea in Italia questa tendenza, altrimenti irreversibile. è indubbiamente il mezzo di pressione L'Italia potrebbe essere colpita per pripiù forte per tentare di trasformare in ma. Nella morsa di questa alternativa, lo una realtà questa possibilità. Ed è certo Stato italiano rischia di perdere il conche tenere ancora in disparte il popolo trollo della forza. Con il momento della europeo, o farlo partecipare finalmente decis_ione si avvicina inesorabilmente quelatla costruzione dell'europa, è una scelta lo della verità. La marcia di avvicinamenfondamentale, la scelta che sta per dito all'europa, grazie allo sviluppo euroventare decisiva. peo dell'economia che ha generato i coper o.ttenere l'intervento del popolo siddetti miracoli italiano e tedesco, ha europeo, il M.F.E. ha fatto quanto era ridato agli Stati l'ultimo respiro di vita. umanamente possibile. Giungendo, dopo Ma lo squilibrio tra la formazione di una anni di sacrifici misconosciuti, sino alla base economica e sociale europea (che mobilitazione popolare per la presentasi manifesta anche nel disprezzo della zione del disegno di legge, i militanti fecontestazione giovanile per le «sacre» deralisti, e soprattutto i giovani federalifrontiere nazionali), e l'isolamento politisti, cui devo rendere l'omaggio che meco dei partiti e dei cittadini negli Stati, ritano, hanno assolto interamente, con ha raggiunto ormai un punto critico. E una passione lucida, il loro compito, quelancora una volta, come nel primo dopolo dell'iniziativa. L 'esecuzione spetta al guerra, la crisi si manifesta in modo più Parlamento, ai partiti. In ogni caso i grave in Italia che negli altri paesi. federalisti resteranno sul terreno, con i Il pericolo è nettamente localizzato. partiti, per dare una costituzione all'eul'idea che la causa della crisi stia nei ropa, se sarà riconosciuto il potere costipartiti guadagna sempre più terreno, con tuente del popolo europeo, o riprendendo un rischio mortale per la democrazia. Ma da soli contro tutto e contro tutti il loro non sono i partiti che hanno messo in oscuro cammino europeo nelle tenebre crisi lo Stato, è lo Stato che ha messo nazionali che si infittiscono sempre più. in crisi i partiti. I principi liberale, demario ALBERTINI UE ria. Bisognerebbe ricordare che la Resistenza ha vinto perchè è stata compresa dal popolo. Bisognerebbe ricordare che è stato il popolo italiano, col suo voto, a scegliere la via della ricostruzione con una saggezza che nessun partito, isolatamente preso, avrebbe potuto manifestare. Lo Stato italiano, storicamente anacronistico come gli Stati regionali del secolo scorso, costringeva e costringe i partiti a subire l'egemonia russa o americana. Eppure, in una situazione così difficile, il popolo italiano ha saputo, con la sua distribuzione dei voti tra la Democrazia cristiana, il Partito comunista, i socialisti, e i partiti risorgimentali, prendere la sola via capace di salvare a un tempo gli istituti democratici, le condizioni dello sviluppo sociale e le possibilità europee della riconquista dell'autonomia. Il popolo avrebbe già scelto l'europa democratica se fosse stato consultato, e la sceglierà con piena coscienza se il Parlamento e il governo italiani non gli negheranno, contro ogni principio democratico, la possibilità di esprimersi. Questa verità indiscu.t ibile dovrebbe essere tenuta presente da coloro che affermano che non si può fare l'europa senza mobilitare il popolo europeo, ma non si sono associati all'avanguardia di questo popolo che ha già manifestato, con il disegno di legge di iniziativa popolare, la sua volontà di partecipare direttamente alla vita dell'europa, nè si battono per realizzare, con il diritto elettorale europeo e le sue conseguenze costituzionali, la premessa indispensabile per" mobilitare il popolo europeo sui grandi temi della pace, della solidarietà con i paesi in via di sviluppo, della conquista di nuovi poteri democratici e di uno stadio più avanzato di emancipazione sociale. HA EU Il primo marzo 1954, Luigi Einaudi annotava nel suo diario: «Nella vita delle nazioni di solito l'errore di non saper cogliere l'attimo fuggente è irreparabile. La necessità di unificare l'europa è evidente. Gli Stati esistenti sono polvere senza sostanza. Nessuno di essi è in grado di sopportare il costo di una difesa autonoma. Solo l'unione può farli durare. Il problema non è fra l'indipendenza e l'unione; è fra l'esistere uniti o lo scomparire. Le esitazioni e le discordie degli Stati italiani della fine del Quattrocento costarono agli italiani la perdita dell'indipendenza lungo tre secoli; ed il tempo della decisione, allora, durò forse pochi mesi. Il tempo propizio per l'unione europea è ora soltanto quello durante il quale dureranno nell'europa occidentale i medesimi ideali di libertà. Siamo sicuri che i fattori avversi agli ideali di libertà non acquistino inopinatamente forza sufficiente ad impedire l'unione ; facendo cadere gli uni nell'orbita nordamericana e gli altri in quella russa? Esisterà ancora un territorio italiano; non più una nazione, destinata a vivere come unità spirituale e morale solo a patto di rinunciare a una assurda indipendenza militare ed economica» (Lo scrittoio del Presidente, Torino, 1956, p. 89). Il tempo della decisione, indicato con profondo senso storico da Luigi Einaudi mentre, esercitando lucidamente il magistero di Presidente della Repubblica ita 21
9 (Pubblichiamo i brani più significativi della relazione tenuta da Altiero Spinelli alla riunione del?,ruppo socialista del Parlamento Europeo. - Perugia, 9 settembre L a relazione è dedicata dall'autore al «fedele collaboratore» Gianfran co Speranza la cui prematura scomparsa ba costituito un grave lutto, oltre che per il Movim ento Federalista Eu~;o peo, anche per la nostra rivista che lo annoverava tra gli amici più cari). HA EU AH UE HA Le decisioni delle Conferenze al vertice. La Conferenza dei capi di Stato e di governo non è un'istituzione ufficiale della Comunità, e tuttavia sta divenl a riforma delle istituzioni europee è tando per un intero periodo storico un un argomento che già viene studiato in aspetto essenziale della costruzione eurovarie sedi. In ciascuna di queste sedi, pea, poichè ogni nuova iniziativa comudiversa è la portata della riforma a cui ne che vada al di là degli attuali Trattati si pensa, diversi sono i metodi e le finapuò mettersi in moto solo se vi è un - lità, e quanto allo stato di avanzamento dei progetti, si va dallo stadio della sem- impegno di principio solenne, unanime, degli Stati membri, impegno assunto cioè plice riflessione preliminare a quello delda una Conferenza al vertice (... ). l'elaborazione già abbastanza avanzata. Le proposte avanzate dal President~ Le pri ncipali iniziative, in corso o appompidou, come la riforma del Consiglio pena avviate, sono le seguenti : e del Comitato dei Rappresentanti per(i) Elezione del Parlamento Europeo. manenti mediante la creazione di «Ministri europei», le riforme che dovrebbeil Parlamento. Europeo insiste da tempo ro sfociare in un «vero governo europresso il Consiglio perchè i governi manpeo» composto da Ministri che non fostengano l 'impegno assunto già con i Tratsero membri dei governi nazionali e dotati della CEE e dell'euratom, cioè di far tato di una propria amministrazione, o eleggere il Parlamento (... ). più in generale qualsiasi riforma riguarmalgrado l'evidente importanza politica dante «rinunce progressive a talune predelle elezioni europee, non si compiono rogative degli Stati a vantaggio di organi progressi perchè finora non si è data una comunitari»: tutte queste proposte, estrerisposta a due ques tioni di fondo. Più mamente importanti, diverranno oggetto precisamente : di impegni costituenti reali solo a seguito di uno o più vertici. a) Le elezioni non possono tenersi che per un Parlamento dotato di un minimo La «Confederazione» interstatale di di competenze effettive e importanti (... ). cui ha parlato il Presidente Pompidou b) La rappresentanza in seno al Parnon è altro, a ben riflettere, che questa Conferenza al vertice istituzionalizzata. lamento Europeo, qualunque sia la legge Essa non avrebbe quasi alcun senso se elettorale, non può essere che una ràppresentanza proporzionale alla popolaziodovesse ridursi, come il Comitato Davine di ciascuno Stato membro (... ). gnon, a incontri periodici di consultazione e concertazione tra Stati ben decisi a 0 Comp etenze del Parlamento e delle rimanere Stati sovrani. Sarebbe invece il altre istituzioni della Comunità. La Comprimo anello di ogni futura costruzione missione si è impegnata a presentare aseuropea se il suo compito essenziale fosse. sai presto proposte di riforma per i poteri quello di definire di volta in volta le in materia di bilancio e i poteri legislativi questioni fondamentali da affrontare in com une e da demandare a organi codel Parlamento (... ). Essa si è resa conmunitari. to che : a) Le competenze in materia di bilancio È in questa prospettiva che il vertice e i poteri legislativi dovranno essere derecentemente proposto dal presidente fran~ finiti insieme, poichè la quasi totalità delcese in seguito alla crisi del dollaro potrà avere una importanza non trascule spese dipende dalle leggi comunitarie rabile. Tuttavia, comprendere l'importanza (regolamenti e direttive). politica di questo primo anello non sib) L'attribuzione del potere legislativo gnifica scambiare l'anello per l'intera caimplica una partecipazione al potere cotena. Il vertice ha dei limiti gravi, di cui stituente della Comunità, poichè ogni bisogna rendersi conto per sapere come legislazione nei settori nuovi, non coperti si possono superare (... ). o parzialmente coperti di!gli attuali TratLa Conferenza al vertice ha luogo soltati, esigerà qualche trasferimento di competenze dal piano nazionale al piano cotanto in momenti di crisi grave; essa reagisce alle crisi, assai spesso, mediante munitario, e cioè appunto un'attività costituente. improvvisazioni ; si esprime in termi~i 22 sommari mediante dichiarazioni d'intenzioni; non garantisce mai, nè a se stessa, nè ai popoli della Comunità, se le sue.decisioni avranno o non avranno seguito; ogni volta che decide in linea di principio d'intraprendere iniziative comuni, ha a sua disposizione uno strumento di elaborazione costituente assolutamente inadeguato. Non appena. infatti una. dichiarazione d 'intenzioni, approvata in un clima di forte tensione pqlitica, passa nelle man i dei Ministri specializzati o dei diplomatici, incaricati di tradurla in realtà, la dichiarazione si diluisce e finisce quasi regolarmente col ridursi ad una pseudosoluzione di tipo interstatale, quindi insufficiente, labile, infarcita di riserve mentali. Nel segreto delle trattative, la reazione normale dei diplomatici e dei Mi~ nistri specializzati è di trasferire alle loro proprie amministrazioni nazionali i compiti e le competenze che i capi di Stato e di governo, spinti dalla forza delle cose, ma non sorretti da una forte e legittima espressione di consenso popolare europeo, sarebbero stati inclini a sottrarre alle amministrazioni nazionali. L'esperienza della Conferenza dell'aia e del seguito che essa ha avuto, lo dimostra (... ). Questo esame sommario _mostra come in ogni sede le iniziative in corso o appena avviate per la riforma delle istituzioni europee urtino contro ostacoli fortissimi. Solo affrontando il problema in modo nuovo si può dare alle riforme una possibilità di essere realizzate: la rappreseritatività politica e popolare del Parlamento Europeo, il diritto d'iniziativa della Commissione e il potere di brientamento politico del «vertice» dovrebbero esser fatti convergere in un 'azione coerente e integra ta. UE Le istituzioni europee Progetti di riforma c) L'a ttribuzione al Parlamento di competenze in materia di bilancio e in materia legislativa, significa automaticamente un riesame delle competenze e della funzione politica e costituzionale di tutte le altre istituzioni. Di conseguenza la Commissione ha ritenuto di dover affidare ad un gruppo di studio composto da esperti di 10 paesi, un mandato riguardante tutto il complesso delle istituzioni comunitarie. Sulla base della relazione, essa elaborerà un piano coerente di proposte, piano che potrà presentare fondandosi sul diritto d'iniziativa riconosciutole dall'art. 236 del Trattato CEE. Ovviamente, l 'accoglienza che i governi riserveranno a queste proposte dipenderà dalla congiuntura politica e dall'energia con la quale il Parlamento Europeo e i partiti favorevoli all'europa le sosterranno. AH Altiero Spinelli ;': ': Dopo queste riflessioni sulle iniziative di riforma in corso o appena avviate è opportuno passare qualche considerazione di strategia politica. È ragionevole prevedere che a partire dalla fine dell'anno, cioè quando il negoziato con i paesi candidati sarà giunto alla.sua conclusione politica e prima- ancora che la ratifica e l'adesione formale abbi ano luogo, il dibattito sull'unione politica si aprirà nuovamente tra i resp'onsabili della politica europea. I progetti della Commissione SOQO in fase di preparazione ; le proposte del Presidente Pompidou sono sul tavolo dei governi; ben difficilme nte il governo britannico ri uscirà a tener concentrata per tutto il 1972 l'opinione pubblica del suo paese sulla contabilità del periodo transitorio, ed avrà quindi il massimo interesse a innalzare il dibattito orientandolo sulle fi~alità politiche della Comunità. La crisi del sis tema monetario internazionale, che esige imperiosamente la creazione di un polo monetario - e quindi politico europeo, è un altro potente fattore d i politicizzazione del dibattito europeo. Infine, è molto probabile che la soluzione del problema di Berlino e la prospettiva di una prossima conferenza per la sjcurezza europea agiranno nello stesso sen~o. Cosl stando le cose, è lecito prevedere che una o più Conferenze al vertice di capi di Stato e di governo europei avranno luogo per definire e concordare nuove grandi direttive comuni e per rilanciare a
10 HA EU UE EU HA assolvere questo compito se sarà composto di forti maggioranze politiche orientate in senso europeo come è già il caso di quasi tutti i partiti nella Comunità dei Sei e come presto sarà il caso anche per i nuovi membri. Ammettendo questa ipotesi, il Parlamento sentirà istintivarnente che lo sviluppo degli organi e delle competenze comunitarie implica il proprio potenziamento, e agirà di conseguenza con quella continuità e tenacia che nessun organismo interstatale, già per definizione, potrebbe dispiegare.... : UE Le forze politiche favorevoli all'europa e le istituzioni politiche comunitarie possono avere opinioni divergenti riguardo alle prerogative della Comunità, al suo avvenire federale o confederale, all'equilibrio tra le sue istituzioni. La ricerca dei necessari compromessi tra le varie opinioni costituirà l'oggetto stesso del processo costituente. È sulla natura di quest'ultimo che bisogna raggiungere un accordo rapido e profondo. L'elezione del Parlamento Europeo e la sua partecipazione alla costruzione europea non possono essere attese passivamente, come regali che i capi di Stato e di governo graziosamente ci concederanno un giorno. Questo duplice obiettivo deve e può costituire l'oggetto prioritario dell'azione europea. Il prossimo vertice dovrebbe già esser posto di fronte a questa richiesta in modo tale da non poterla ignorare. Il gruppo parlamentare socialista, che è nel Parlamento Europeo il gruppo pm impegnato in senso europeo, potrebbe prendere l'iniziativa di promuovere una coalizione europea per la realizzazione di questo obiettivo. Esso potrebbe rivolgersi agli altri gruppi parlamentari, ai partiti di ciascun paese e alle loro organizzazioni europee, alle organizzazioni professionali, ai membri della Commissione, perchè tutti insieme chiedano solennemente a ciascun governo e alla Conferenza al vertice l'impegno formale di far partecipare, nei modi che abbiamo or ora indicato, il Parlamento Europeo alla riforma delle istituzioni europee, e di conseguenza di procedere al più presto all'elezione del Parlamento (... ). AH petenze alla Comunità, le dichiarazioni d'intenzioni del vertice, definenti la portata degli impegni che gli Stati sono disposti ad assumersi in una determinata situazione, dovranno essere tradotte in progetti di «Trattati-Statuti» non da una conferenza diplomatica, ma dal Parlamento Europeo. Nessuna conferenza diplomatica avrebbe l'autorità e la rappresentatività politica sufficienti per proporre le riforme che si impongono e per garantire un grado di consenso intorno ad esse. Una conferenza diplomatica tenderà, per sua stessa natura, a soluzioni interstatali e intergovernative. Solo il Parlamento Europeo può assumersi validamente il compito di redigere e votare testi che definiscono e ripartiscono competenze - a condizione, naturalmente, che esso rappresenti direttamente ed equamente tutti i cittadini della Comunità, cioè a condizione che esso veramente esprima la legittimità democratica europea. Indipendentemente da tutte le sue competenze attuali e future, il Parlamento Europeo deve divenire il motore centrale della procedura costituente europea, il che è del resto conforme alle tradizioni costituzionali profonde dei nostri popoli. È opportuno sottolineare che si tratta di un potere costituente non assoluto. La definizione dei limiti dell'impegno degli Stati è fornita di volta in volta dalla dichiarazione d'intenzioni del vertice, e si può immaginare che il progetto elaborato dal Parlamento faccia in qualche modo la spola tra il Parlamento e il vertice prima di assumere la sua forma definitiva, adottata dai due organismi. Il progetto verrebbe poi inviato ai Parlamenti nazionali per essere approvato e per concludere così la procedura costituente. Limitato per quanto riguarda la sua estensione, il mandato del Parlamento Europeo relativo all'attività costituente dovrebbe essere permanente nel tempo, poichè la legge fondamentale dell'europa non nascerà tutta in una volta. Le dichiarazioni d'intenzioni di vertice a questo riguardo saranno ovviamente parziali e successive: il che significa che l'opera di definire le competenze trasferite e di attuare le relative riforme istituzionali riempirà tutto un periodo storico. Il Parlamento Europeo sarà capace di AH parallelamente l'unione politica. Il vertice non garantirà affatto che si troveranno e adotteranno le soluzioni ideali; ma esso rappresenterà il momento in cui la rigidità del conservatorismo nazionale sarà minore e maggiori saranno le possibilità di balzi in avanti. Bisogna appunto prepararsi a cogliere queste possibilità. La Commissione, il Parlamento Europeo, i partiti favorevoli all'europa dovrebbero fin d'ora formulare la loro piattaforma politica indicando la meta globale da raggiungere, e in particolare la meta prioritaria la cui realizzazione potrà trascinare con sè il resto. La piattaforma poli ti ca della riforma istituzionale può essere così riassunta: a) rafforzare i poteri d'iniziativa, di decisione e di esecuzione della Comunità in materia di politica monetaria, economica, sociale, regionale, tecnologica, ambientale ; b) rafforzare i poteri e la capacità di negoziazione della Comunità in quanto tale in tutte le relazioni economiche internazionali; c) porre fine alla ricerca di forme di unione al di fuori della Comunità e considerare fermamente la Comunità come il quadro prioritario di ogni sviluppo dell'unione europea, economica, politica, tecnologica, diplomatica o di altro tipo; d) porre fine al potere pressochè esclusivo di decisione del Consiglio in materia legislativa, fiscale, e di bilancio, e introdurre la partecipazione del Parlamento definendo le relazioni tra Consiglio e Parlamento nell'esercizio di tale potere secondo il sistema bicamerale; e) procedere all'elezione del Parlamento Europeo dopo aver fissato una ripartizione dei seggi proporzionale alla popolazione di ciascun paese membro; f) costituire un vero governo europeo i cui membri siano uomini politici di primo piano, scelti mediante una procedura appropriata dal Consiglio e dal Parlamento, e che disponga di una propria amministrazione. Tale governo dovrebbe riassorbire le funzioni di iniziativa e di gestione della Commissione, nonchè le funzioni decisionali di tipo più appropriamente governative del Consiglio. La realizzazione di questi obiettivi non sarà nè facile nè rapida, e grande sarà il rischio che soluzioni accettate in linea di principio si convertano in rinvii perpetui o in false soluzioni. La saggezza politica esige dunque che gli sforzi politici si concentrino, con priorità assoluta, sulla realizzazione di una buona procedura costituente europea. Essa non può cominciare altro che con una dichiarazione unanime d'intenzioni del vertice e non può concludersi che con la ratifica da parte dei Parlamenti nazionali del «Trattato-Statuto» che sarà stato redatto sulla base della dichiarazione d'intenzioni del vertice. I trasferimenti di prerogative e le riforme istituzionali possono entrare in vigore soltanto quando questa procedura costituente avrà seguito per intero il suo corso. Orbene, è in questa procedura che il Parlamento Europeo deve essere solidamente e permanentemente inserito. Ogniqualvolta si tratti di riforme lstltuzionali e di attribuzione di nuove com- ALTIERO SPINELLI BANCA POPOLARE DI MILANO FONDATA NEL 1865 CORRISPONDENTI * IN TUTTO IL MONDO 23
11 .J Il Socialismo el'europa AH EU HA 24 UE coloro che sentivano in maniera esclusiva i propri problemi nazionali. Non è certo possibile misconoscere le profonde ragioni riposte dietro la difesa dell'unità tedesca, sostenuta con tanta passione da Kurt Schumacher. Tuttavia, essa costituì un oggettivo indebolimento dello sforzo dei federalisti europei, per quanto tendesse a far prevalere situazioni oggettive su modelli di importazione inadeguati alla realtà per la quale venivano proposti. Così l'unilateralità della difesa d 'una data situazione si scontrava col principio generale, non sufficientemente verificato nei particolari. Ancora una volta i socialisti restavano lacerati dal conflitto tra l'adesione ad uno schema generale ma astratto e quella ad una realtà concreta ma irrelata. Quel conflitto, il quale - all'interno dell'impero asburgico - aveva visto di fronte i lavoratori delle nazioni più avanzate, combattenti in nome dell'umanità, e quelli delle nazioni più arretrate, che richiedevano solo la propria affermazione, si ripresentò tra quanti si affidavano al principio, senza badàre alla sua specificazione, e quanti non ritenevano di poter sacrificare la loro condizione peculiare. Come rimase nel limbo delle buone intenzioni l'aspirazio:.1e a mediare tra cosmopolitismo ingenuo e nazionalismo ingenuo in una superiore visione internazionalista consapevole dei valori nazionali, così non fu possibile comporre il riferimento ad un astratto schema federale e quello a concrete situazioni specifiche. Il problema dei socialisti, nel confrontare l'esperienza odierna con quella di sessant'anni or sono ovvero di vent'anni or sono, consiste nella comprensione dei motivi che impedirono gli incontri che sa rebbero stati necessari, nella meditazione sopra certe interpretazioni troppo trascurate, nella valutazione di ciò che non s~ può riproporre e di ciò che, invece, si nttene ancora valido. Per conseguenza, importanza fondamentale assumono i contributi socialisti al ripensamento dell'idea di nazione, al modo di giungere attraverso esso ad un rigoroso internazionalismo, al significato profondo che viene ad assumere l'assetto federale proprio in quanto si mira all'affrancamento delle energie che si sviluppano sul piano della società e che si vogliono coordinate. Di fronte all'insorgere di conflitti nazionali più o meno composti o in via di composizione nel seno di Stati che dovrebbero concorrere a formare la Federazione europea (vengono in mente a tutti le recenti vicende belghe), si riafferma il convincimento della validità della lezione impartita, fin dall'inizio del nostro secolo: da Karl Renner. Convinto sostenitore.. del principio dell'autonomia personale (apparteniamo alla nazione cui vogliamo appartenere) e contrario a qualsiasi delimitazione di carattere territoriale, Renner voleva estesa a tutti i livelli istituzionali la struttura federale. Avendo in AH L a pos1z10ne dei socialisti di fronte all'europa è stata ed è oggetto di numerose censure. Diverse nel tempo, pur se di proj?osito si tengano presenti solo gli anm dt questo dopoguerra, e ben differenziate tra di loro, queste critiche hanno trascurato di solito il principale argomento a proprio favore, cioè l'incapacità da parte dei socialisti di ritrovare nel loro patrimonio ideale l'ispirazione più sicura dell'agire quotidiano. Mentre, qualche tempo fa, prevalevano le obiezioni rivolte a quei personaggi, che non sapevano superar.e la sfera esclusiva dei problemi sq uisi tamente nazionali, le ultime critiche - quelle dell'immediato ieri - si sono caratterizzate per lo più per una vaga intonazione «terzomondistica». Anzichè discutere dell'efficacia dell'azione europeistica ovvero delle ragioni ideali poste a suo fondamento, si è preferito condannare senza possibilità d'appello qualsiasi iniziativa limitata all'europa (di più: all'europa centro-occidentale ). Anche quando non si è giunti fino ad accogliere, in proiezione internazionale, il principio della lotta della campagna contro la città, si è avversato ogni conato europeistico in cui sembrasse di cogliere la stanca ripetizione o l'eredità irrinunciabile dell'antica fede, per cui l'europa era il centro geografico della W eltgeschichte, che aveva alimentato le più note e fortunate fi losofie della stona del Settecento e dell 'O ttocento. Così, da una critica in termini esclusivi di effettività, si è passati ad una radicale distrazione dalla si tu azione effettuale. I rilievi, anche fondati, sull'assolutizzazione d'un determinato patrimonio europeo hanno consentito soltanto di combattere una antica filosofia della storia, sostituendola con un'altra, i cui tratti essenziali sono quelli della negazione. I socialisti sono investiti dell'accusa di non associarsi alla negazione e quindi di voler salvare quel che non va salvato. La soluzione del problema sta probabi lmente nel richiamare la separazione compiuta tra motivi socialisti e motivi reazionari, congiunti nel primo Ottocento, in virtù della quale e di essa soltanto fu possibile far procedere sulla via dell'affermazione il movimento operaio. Questo tanto più avanza, quanto più aderisce alla situazione in cui è inserito. La chiusura nazionale HA EU Contributi socialisti all'idea federale europea UE Arduino Agnelli non va combattuta in termini di cosmopolitismo ingenuo. Un consapevole imernazionalismo non può fondarsi che sull'assunzione dei valori che si ravvisano nelle diverse tradizioni nazionali. Com'è evidente, viene a questo punto alla mente la riflessione di Otto Bauer, tanto più rilevante in quanto essa è consapevole così delle motivazioni che stanno alla base del cosmopolitismo ingenuo come di quel nazionalismo ingenuo che guida i lavoratori delle nazioni che si stanno risvegliando contro le nazioni dominanti tìno a farle tendere verso una politica di potenza nazionale a ruoli invertiti. Il discorso odierno non può certamente prescindere dalla presenza delle super potenze, ma è piuttosto curioso che i critici dell'europeismo dimentichino così spesso che queste ultime per il momento sono soltanto due e che, se nell'immediato futuro, altre si aggiungeranno ad esse non le ritroveremo in Europa bensì i~ ~sia. Per conseguenza, il problema principale resta quello della collaborazione tra popoli d'indipendenza antica e popoli d'indipendenza recente, nella coscienza del significato che ebbe un antico rapporto di dominio, senza però per questa ragione accettare la pretesa d'un rapporto di potenza semplicemente rovesciato. Tanto più questa collaborazione sarà possibile quanto più rapidamente l'europa, che non si trova in posizione di potenza, vedrà coron ati gli sforzi tendenti ad una sua integrazione. Al sofisma di chi obietta che un'europa integrata app.rofo.ndirebbe il divario esistente tra paes~ svtlupp~ti e paesi in via di sviluppo st deve nspondere che, proprio perchè le diverse componenti europee presentano diversità rilevantissime, la loro ricomprensione in un eq uilibrato assetto federale può costituire modello esemplare per le future occasioni di collaborazione più ampia. Se si conviene con le osservazioni che precedono, una conseguenza necessariamente si impone: giacchè le parti che si vogliono integrare sono così diverse per tradizione storica, per sviluppo economico, per condizioni. geografiche, pur presenti costanti caratteristiche comuni lo sforzo di compenetrazione deve esse;e il massimo. A nulla serve il rinvio a modelli estranei, derivati da esperienze culturali e politiche incomparabili : solo dall'adesione ai propri contenuti peculiari la federazione europea troverà la propria forma. In questo senso, ci sembra doverosa e salutare un'autocritica di certo federa~ismo degli anni Cinquanta, tutto assorbito da preoccupazioni istituzionali (aventi ad oggetto, per di più, istituzioni intrasportabili in Europa). Vero è che solo quei socialisti, che furono più direttamente impegnati nelle battaglie federalistiche dell'epoca, peccarono in questo senso. A tacere di quanti si attardavano in battaglie frontistiche di retroguardia, il campo era dominato da
12 _,. \.- l. III - D 1.. / DE R~PONS~ PROJ~T Bruxelles, le 17 janvier 1972 J~/ov ~~- I'arlement :Lurop ~ en -.,ucgtion oralc~6/71 - ~~a t conforn;c)r;.ent à l' t.rticle 4'/ du re c;le:.lcnt - de h. HOU0ardy à la Co m. ~1ission d.os Co ;r.r.-: un é1utés tur()pécnnes. La. Com:nissi<>n cles Comrnun<:tutés ~ urop (; ennee rgmgrcie vi vc t; <:~n t l'honorable parlcmentaire de sa tr~s pertinente ~ uo stion ~ur l' é l a bora ti o n d.' une s t.r a t&,;.;i e co:nm uue purmc t t <: n t doo sociòtòs com munautaires du Eecteur dc l'in i or~ati ~ uc. l' 6- c; >.n.o ulssement Blle s'en r6jouit d' a utant plus qua cettu question f ait l'objc t actuell~h~:c nt, do ln. pd.rt de s co Jervices, d 'un CXi:\men ap_profondi don t las conclus iond!eront l'ubjet de propositicns dana l~ courant de c ette ou n ~o. Il est toutefois poasible, d~a m~intcnuntt d'esquisser, a a ns pr~ju c or oricnt~tio ng en vue de s~ dcs conclusiono finales, ~uel~ue~ sur les objcctifs et les moycna à mettre en oeuvre r &aliaatione :~i l'on s ' attcchc- co n;~ ; :e l e f.:lit l'.honor a~.;. le '. p o ~~ementairo à l' t:h}.::.:. emble de l c industrie j_nforr:ati t ~ue il e r> t bo n de distinguer, do.no l'cxr:u:icn de l'opportunit6 d'une str<:~.tl ::; i.g commune, les aect Gurs du h 2 rdware~ et du software. ~n effet, la situation ~ dee aecteurs industriela corresponclants de l a Gom mutlaut& est nettennent diff0rente et peu.t etre ninsi f;chér:;atis,. E' - L industrio du h a1 dware Ge cara c ti! rise par une ;~ : ::..pondi: nm:ce de la tech~i q uc arnbricnine, en particulicr pour les s rnnrtes install a tions. D'autre part, sous les effets de la conjoncture difficile, le march~ mondial accuse un fl~chiisernent encouracennt t ~ hardwnre software mochine des cnaembles de traitement p~rtie de l'infor ~at ion. engemble dos procrammes relatifs au fonctionnemcnt d'un ordinutcur.
13 - 2 - une prise de conacience des utilisnt0urs qui sont amen6s d rechercher une mcilleure exploit~tion des resoources dea ordinateurs A leur disposi ti o n. L (~ s di ffic~l!. t és consé:gu ti V "? S à ce fl échissemen t,, auront des incidenc e s prcb~bl ~ c sur les r~pports de force entre con~truc tc u ; s europt)ens qui, à l' heure ne t nelle, mul tiplier.t leurs contacta en vue de rech~rch e r d'arnòliore r lcur position. de nouvcllcs alliances susceptiblea Il me pl&rt d'attircr tout particuli~rcnent l'nttention dc l'honornble parlementaire aur le cnrnct~re symptb~atiqu e de la rnultiplication dca contucts que je viens de signaler. Elle trnduit entre autres le f oit que, malgr6 l a pr~snnce d'nidcs nntionnl 0s substnntielles, &ucune daa firrncs de ha rdwa re européenneb n'a pu a t t eindre le st:uil d e lrj. r e n te. L ili té e t i l do con5toter que le souticn par certaina Eta ts producteura do con vie n t laura i ndustries n~tionalcs, avec le cloisonn c ~ent que fnvorise une tcllc attitude - f«ce a dos eroupes 6tr8ngcrs d'une puissonce c t d'tu; e c fficaci t& incor, Jpn t'.'\ blc-men t plu::-.; gronde - n 0 conr:;ti tue nullcr:tent un G?tge de survie pour ces incluutries. 1'outefois,.la Comrnis c ion ne rn6connnrt nullumcnt l'npport positif au progr~s indugtl'ic l ço r ~ :m unr; ut ;1 ire dcc grr-'ndc:s entreprises do pr~ ys tiers qui, pn r lour n filioles ourop&onnes, çxcrcent de s activit6s i~port~ntes do pro due tion 0 t de rcdh~l'c;lc d.elns l n Co~:r::una u t~. L n Com misnion ~stime qu'une politique europ&enne dans le sectcur en c~ ur;e do i t cor.1port c:: r, d'une pr:rt, un contien au. rceroupcmcnt dos cntr e pris~b a tra vcrs l es fronti~r00 et, d'nutre p ~ rt, des dispoci t:l.ons vic:wnt c-1 fuire cn sorte (lu 0 les fili;:;.lcs d' ent:ceprises &trrn~~ es contribuent ~ ln mise ~n oeuvre d Gs o h jcctifs et r~gles commun a utaires, notnmm~nt pour ce qui est du d~vcloppernent t~chno logir~u 2 ou- réc;ionnl, sr1ns qu' il puiflse e tre pour r:.utant qu.:,::;"l:ion d~ leur irr.posr~r rh s :n~ strictions ou discriminations que le Tr::"d.té. n-' CJ_ u to ~c ic :-; ~q2. s. En plus de cet effort de r eatructuration, la Commiasion estimo que l'ouverture des mnrch6s publics conform6~cnt aux r~gles du Trait&~ l'&tablisscment dc r~gles communcs de proc6dure de pnssotion de ces ffi3rch6s ainsi que, le ca s 6ch6nnt, la mise en o e uvre d'une politiqu0 d'nciv;. t commune devrn.ient faciliter l'utilisation efficsce du pouvoir d'nchat public dcs Eta ts membres de la. Communauté pour y développer cotte industrie clé../..
14 - ) - Bnfin, le soutien de la puis~;ance publi -l UC d.evra.it etra d6fini de con mu.n o.ccord IJOUl" oboutir ù dea objecti fs co;:;;;juns et r.jour éviter quc lcs uides fin;:~ nciùrea nations.les ne nuisent,: une restructuration de c.:tractèro europi~ en; il con.viendr:1i t à cct effct ~e compl~tcr leo s oyen~ d'action juridiques et financiers de lu Co oom unaut~. - Dans le domainc de l'induatrie du soft~arc dont l~ d~veloppcrrent dans les pays ~e m bres est r~cent et in6gal, un grund nombre de soci~t bs LUX cffectifs parioig tr&o r 6duits e s t o pp~ ru uu cours des derni~res ann ~ cs, et r 6pond de ~ani6ro diapcrc6e main oouvent tr~s efficace ù C:.c.s D-spectr:J d:i.v ~:- ro de;; bo:=:ìoins du r;;urché. Il apparait ù la Co! ~~ml3sion qu'cn ce do:j;du.e, et L;rt,ce à la qunlité dcs sc:lcntifìques européenn, la Commu.neuté devrtd t etre i r.:cme de concurroncer efficnce~cnt lcb entreprises ~ tr a ng6res, non oaulement en iuropo, mais 0gslement d a nu les pnys tiers. Le s oricntations d &dop ter, sous r&scrve d' 6 tudea plus approfonjieo 5Cf;iblorç:;.ìc:rnt etrc lcs 3Ui.V;mtos 1) proc 0der ~ un recensement des besoins en sof ~ ware d'utillsation deù ;_H ~ rn inis tra t:lons publl q n es et e[h -;é:y cr d'id e n ti fier s à l' ~ ch0llc de la Co:n ;nu neut~ :, des pro;_,r c,rr::nes s~ 2cia1L.;és pou1 ordinateurs (p a ck a~ es) multinationaux de nature et, par c o rw 6 c~ u e n t, c o 11 t~ c t i v c n (:n t u t i l i su b l c~ fj C e t t e f (). ç o n d e faire. qui correspond d'une r art ~ une ~ con~ m ic de ress ourccs import ~n te, per ~ cttr ait d'uutre part d ' a ffrontcr com ~ unaut a i reroent d.cf..; }lroblèmca tel6 que cclui de:.;.::ì dont l'i ~ pact banques dc donn Lcs, GUr l a soci6th future sera consid ~ ruble; assurer la promotion dcs soci6t~s de software en cr6ant un cadrc juridique, fi ccal et ~conomique favorable; 3) a'offorcer do dtv0lopper au mieux la forrnation d'un persounel de hc:_ute 1ualification <:;n w>.tit>re d'informatir.tue et suffibe.r-:: 1 r.jent in ~_ (:pend.::.nt do ccrtc<ins aspects do:: s ense.i.[;ne:n ents. ùispenu~s par des firmes industriolles.
15 Enfin, il convien t d ~ rappel e r ~ l'honor a bl~ parlemcntaire que, pour mencr ò.. bien un :~ str~l t2c;ie coml'!iune, la Cor::r.Jission a. dé jà fait un certain no~bre autrc:s au dom!:<.ine de l'informa tique : de propositions npplicables entre En ce qui concerne lc création d'instruments juridiques aptes a favoriser la restructuratiort industrielle, il faut mentionner la proposition de l a Commission du 24 juin ~ 970 concernant le statut dc sociétéo anonymes curopéennes, la proposition de la Commicsion du 1 1 septembrc 1971 relative à la création d' entr<: prises * cor.!r~unes dans le champ d' n. pplicr~ tion du 'rrni té de la C.E.E., ainsi qua le projct de group e ~ent écono~iqu d'int6r~t e qui f ait a ctuellemcnt l'objet dc consulta tions de la part rl c l a Co mmiss ion. la solution du pro b l ~s e Ces t r ois propos itiond f aciliteraient r elatif à la r estructurntion des uctivi tés d' entrr::-prines encore ::wu mi.',->es à un droi t na tiona. l fonc tion d.c:s donné u:; É:conordqne e> en clu m::.rché europénri élar[çi. 13 secon~s propooition p e r octtrnit en plus, pa r une &vent~elle partic{p ~ tion fin n n c i~~c de la Co nmun Ruté ou par l'octroi de tout ou phrtie des a vnntages pr0vus da ns l a proposition de.la Co m : n iss~l on, d Q donne r un nppui cl es ponvoird publics à dc t.~lles op&rations d e restructura tion. Enfint le gr oupcrncnt d'int~rgt ~conomiqu 0 pourrait favorise r la coopération d'cntreprisc s d'etata rn e nbre s di f f&rents, pr&ludant à de s reatructurations. J'espòre a voir expog& d'une mnni~re suffisom ment précise ~ l'hon orable parle mentairo, l a situa tion du secteur informa tique, les oricnta tions communautaires que l'on pourr~it cnviscg ~ r et certrd.nb d es rr.oyenn. que la Co mmi ssion préconi se en vue d'ntteindre les objcctifs cités ci-dessus. Il me r v[3te à indiquor l es raisons qui ont condui t la Co:nmission ~ ap ~ rouver l'initintive du Gouv ernernent sllemand accordant dcs subsidcs a ux utilisa teurs d'ordinateur s. Je tiens, a cet effet, ~ pr~cis e r i l'honorable parlementaire.. J.o.c.E. :!~C 1? 4 àu ;o octobre ~ 970 C Oì V 71 / ~ 1 2 final
16 que les aides nllemandes mentionn~es ne b~n&ficient pas exclusivement aux utilisateurs d'ordinateurs fabriqués dans la R~publique F~dirale d'allemange. S'agissant en effet d'aides i 1'6laboration de software d'utilisation, elle favoriaent l'utilisation g~néralis6e d'ordinateurs quelle que soit leur - que c c t te n. p pro ba ti o n ét~.d t assortie d'un cor.men taire soulignan t que "l'ai dc na tionale devr[d t ~tr~ é.ld<-t~tée en fon c ti o n d'une solution commun.::.u t aire quj_ sora, le Cé{G échéant, élabol'(l:- à un~ dc, te ul téri~ ure". Enfin, pour cl8turer ce trop long exposé, je tiens à attirer de nouveau l'attcntion de l'honorable parlernentaire sur l'importante n~cessit6 de cr6er dana les plus brefs d6lais, les instruments comrnunautaires qui me paraj_3scnt indispensable3 au d~veloppe : :n t harmonieux non a~ulement de l'industrie informatique mais de l'induatri0 europ6enn~ ~.. cn g&n&ral.
17 ~;,~i.~~~i~~1:~:~:, R}l.~.... ' /, t,.. : "-... ~ ~:,. ~ ~ "': ;, ~ ~ ; "'è ~... -: ).:..;,... \ r... ']:_. :..,.,: ;:.~ - ~. -~ -; l.~.. :. _..~;::r, : ' ' '. ;...:- -~ :>..: ::.[\: ;;ht-:;, ;_. ~; - :! ' ' ~.. 1 'J' :. :.r ( :.', \. ';'~,., f '. ;; \(. \, " ~ i ~~~..:.'.:-.~! :r~~: :' \ ; : ~ ~ ' ~ - - -~""'it..( ;_. ;..: -.~: :~ -~ -.. :.. :.. t ":.,....:..,:,.;~ ~;., :".. ;...::-_..., <":...~....,,.. ' ' ' r : ) "".; " c o nilnunautaire ::.du' marché. g:es Ordin'a teùrs '. :;:_ Obj~ t -(:~~: Coordihation. l:! ~. :, : europé'e nne.s '.,= ' " '.., - ~.~, ~- - ',.y;-,. à l ' art i c l e.ll.7 du Re gl ement' 'Q'o~unautés ':'.; l>:..:j.: - - /-<.~/ : :>. ~ ' ri.(16/71.: c~,.l,. = ~s ~-..-.;' :.~.:} ',: : :.:',.,; ',.. ',à' - ia ' Cmr..missìon ",'...~.;'.~:~.: '_:;~. ;..~:;-:~.- r~f:'. ~:.,; ;. ', ;: :: t~'ù~ -" '..._. ~- ' i..' Q.u.J,;t'iob,,. ~..' - ~i~ ;' ~ ~ :_-~..... ;.... :,_., ~... < ~. )---~ (, '...;.,..'1 ::...,,. i (:~ :!,'\:;.. -.;. :., _,.., ' h '..,.., ,. : :.... ',i.,.:..:. ;,->~;...:..;~ :'Fai$ant. s'.-uit'e ' à sà ct.écis':ton d' approuver l ±ni du_...a.:;::..zl g-on~~ ' -tiative... - ~ ). :.. ~--.. ~ w.-. m~:qt àil~mand a~co'rdant d' irr.portarits _ sùbsides aux utilisateurs a ta :j;;;.'~h:, -~~-~~ :_..; ~ ---~"'!"""., ~: -'-..> l~-.. = "'"' ''"'"'!;.""''>' ' o:- ' '',.,...,...,.,...,.._.._.._ ::;..,.,.,... w.,"..,, ~: ""'' ~.. ~ :.v.~.,,...,.,.,..."""""''. ~,,.,.,,,. ~'..- ~ >>. :-._.;~ ;.~.-.: '. '..>. i.~ :~ 1 <~. ~~n?-~~e-~1-.f~~~'r~..~l;,~~éel. ~ ~FA,. la Cormnission ~: d~s ~c?mmunautés.~' es.:time-_:,::~: :. '. :.<;::;,:!~... HA EU... >;, ç--c o' ' '"' : l AH /;. _ ~~( :. >r ")~Y. -/,;, : UE ' ~. ;..:..; ~>-~;~,;r.~. - -._ ;.,,, _ so~ì Cc 6 s comrr..unautaire s au marché public.:.':,.~:; pays''>tie.rs?. :/-. ~ ~:' ~..,. ' ' :.....::.. AH \en UE... C.~~pt'~.~ ~~~_riu...d~~ ~ote~ti~l _ :, ~rès él e vé. d ' _absorp~ion du marché. eurol)~~~.',i ~ >/Tk<., /t~; ~ _ _et. : dii. ~-~ '; pòsition. pr.édc)lllinant e d es.f' abrìcants américains ' d ~ord?--ri~;;,~: :~:}~ ~~ :i';. t<~ -.~~ ':,, ~ " t eur S/{i~ èoreti;.i s Si On n~:,. ; j~g e- t~ e 11 ~ a s o p p or t;m. d è pr()p< ~e r -.d8 ~ : : '.~. ~'(( :,i\.: tude 's :matière dé. grbup e rr.. 8nts de soei Gtés éln r)rj' P'Ì1n AS et dé,.,', _ -~ '.:. - ~~ ~- :~ :~;::~~l \' j v EU ;: ~i!:~d~:,: ; ;:s:;;~::s d~ui~~:::;s: ~p~uvanè. f~vo~:i~. e r. l',inì:e,~ p~~lé ~.~~},)Ll )t~:;:~';j,ji\ HA ):.' :dans _' Ìè ~ cadr.e dè l' Agericé: J~uropéenne,. de. la 'R~ ché rche. et du )ì6" n l <11 ' ~ -~'- - J ' />~ l.., pement ;.. M se rai t;n paej:: :~PP or t un de, p r &v oh 1' iils t ùut i oil :d';id '; :, ;i;;;:. \;. r~: ; :'départé-mèrit ayant.':pour..: d?mmun1~~aire >tache ~...- ' '., ~ ~; -~~... ;,., '! -\...: : 1 :.. --~.--,. i ~.. ì.... ~.,. : "'-. '' ' ~.t..,.... ; -~ ' '. ;{.. prb~ò~ i Òn ~-~ f~;]t; ': 'i 'ttf;;}'1 < ' ' :'.. ' - e -1:. ' ~ -.,.., ~,, : : :.' 1, /r1..: ~ '; ',,1~;:;.j, i1'"~1i; :! " '.- vii ~.. ~... "' ;h: -:'\. :..,.., l-. p ar la.' : ;;: :, et. n~t ~mment....., ~ - :.,_~b~~.g~' ;~r.1,~:'~d~ ceffib:~ 1~71., d e me ttre sur p i ed 1me poli tique :,,.:. : ~;-.~~_',:/, ; ::1:.:. ;\~ ::~ r\:.~':?..l~rdih~ t eur s,. contra ts europ@,e;(:q.s ~.. ~ nd. l. ; {~.., \, ".. PE.. 2~-. sos;'f'.('-,,\ "' l'. '. :: :}<!r\:.3;~,.:.,..,.;.\ ;~ i'.,......, ''i..... t I 'J~ '.~.: _~.!.; ;.~ " ~ -~. 't.. ~
18 f:xtrai t de "Gazet van Antwerpen" , page 6 CAB/VII/58/72-F Orig.: N ALTIERO SPINELLI L' EUROPE NE SE FERA PAS PAR MI HA CLE L'ascenseur express vous hisse silencieusement et à t aute vitesse vers le 13ème étage où vous etes pris en charge par un huissier allemand qui s'exprime dans un néerlandais parfait et dont les manières stylées évoquent un réceptionnaire en chef d'un h8tel Hilton. Au-delà des parois vitrées, se dessine le panorama brurneux de Bruxelles. La moquette étouffe les pas d'une secrétaire qui passe telle une gazelle. Luxe, calme et volupté. C'est ici qu'habitent les Eurocrates, les membres de la Commission qui est l'organe exécutif principal des Communautés européennes. Altiero Spinelli est le seul de ces messieurs à etre un ancien militant européen qui ait réussi à arriver jusque-là et à occuper une fonction de "ministre de 1 1 Europe 11 pourrait-on dire maintenant que Couve de Murville n'est plus là pour en prendre ombrage. Il est assis derrière une grande table dans un bureau énorme. loin, il rappelle un peu tout à la foia Spaak et Mussolini. Un large front bombé, une bouche généreuse, le regard clair et amical. Soixantequatre ans mais particulièrement bien conservé. Et pourtant quelle vie Chef des jeunes communistes de l'université de Rome, il a passé dix ans dans les ge8les fascistes et six ans encore sur l 1 tle de Ventetone. Il a ensuite fait de la résistance et fondé le mouvement fédéraliste européen. Je lui demande d'abord ce qui fait qu'il est un des plus ardents défenseurs de l'idée européenne. De... ;...
19 - 2- CAJJ/VII/58/72-F "En prison, nous avons beaucoup réfléchi. Nous en sommes arrivés à hair le totalitarisme, y compris dana sa version soviétique. Le malheur que les nationalismes agressifs ont attiré sur notre continent était tellement évident que la seule issue possible était une Europe démocratique fédérée. C'était là, à notre avis, la tache qui incombait à notre génération. Lorsque Hitler fut battu, nous avons pensé que nous trouverions aussi en France, aux Pays-Bas et meme en Allemagne dea gena ayant les memes conceptions que nous. Nous les avons trouvés : Frenay e n France, Hendrik Brugmans aux Pays-Bas, Eugen Kogon en Allemagne. n Un personnage de légende Pour ceux qui ont milité dans le mouvement européen, Altiero Spinelli est un personnage de légende. C'était un orateur et un écrivain infatigable. Il écrivit le "Manifeste dea fédéralistes européens"; c'est là l'oeuvre d'un juriste latin, limpide, bien construite, d'une logique sana faille. Cet homme qui n'a plus aujourd'hui qu'à presser un bouton pour que secrétaires et attachés de cabinet se précipitent, a pendant des années pris la parole dans dea salles humides, parcouru l'europe dana dea wagons de 3ème classe, n'hésitant pas à coller dea enveloppes et à marcher, une pancarte à la main, aux c8tés d'autres manifestante. Selon Ludo Dierickx, c'est un homme qui s'impose une incroyable discipline. Au cours d'un voyage en train, il s'interrompra brusquement en pleine discussion et déclarera tout-à-coup "et maintenant nous allons dormir". Les plaisirs de Capoue du batiment impérial du rond-point Schuman ne l'ont pas contaminé. Son action au sein de la Comrnission n'a en rien réduit ses autres activités intellectuelles. Il y a une nuance de reproche mais aussi une certaine fierté dana sa voix lorsqu'il déclare "Moi au moina, je continue à écrire".. j..
20 - 3- CAB/VII/58/72-F Un jour, regardant par-dessus son épaule, quelqu'un vit ses notes alors qu'il prononçait une conférence. Au-dessus de la page il avait écrit en grands caractères "Surveille-toi, tu parles à des Belges réalistes". Cela révèle qu'il est un homme qui a délibérément organisé son contr8le de lui-meme. C'était il y a des années, M. Spinelli parlai t à Anvers. C' étai t au temps du "Congrès du peuple européen", lorsque l'on organisait "à la base" des élections au Parlement européen, au temps du grand sohisme du mouvement européen. Réalisme Aveo de Gasperi, Spaak et Monnet, Spinelli a joué un grand r8le dans la genèse de la Communauté européenne. Lorsque la France repoussa la Communauté européenne de défense, l'idée d'une Europe politique sembla avoir reçu un ooup mortel. C'est alors que Spinelli - au milieu du déoouragement général - mit tout en oeuvre pour susciter un mouvement de masse des Européens et réunir une Assemblée oonstituante qui entra! nerait les Etats. L'aotion éohoua. Lorsque je demande à Spinelli oomment il voit aujourd'hui oette époque et si tout cela a bien été utile, il me répond : "Je pense que oui. Tout cela a entretenu l'idée que sans un Parlement européen doté de pouvoirs réels, le but final ne sera jamais atteint. Mais le fait de oroire à ce qui est néoessaire n'exolut pas l'analyse réaliste. En dépit de son r8le trop limité, la CEE a néanmoins acquis une oertaine stature. Elle n'a pas été un écheo. L'espoir qu'entretenait Hallstein de voir l'éoonomique déborder sur le politique ne s'est oertes pas concrétisé- et à ce propos j'avais dono raison- mais les institutions européennes existaient, elles représentaient tout de meme la "Voie Royale" le long de laquelle nous pouvions cheminer. J'ai alors trouvé que nous pouvions et devions changer de taotique et poursuivre la lutte pour nos idéaux, non pas en dehors du Marohé commun ou contra lui, mais au sein meme de la CEE". j
21 -4- CA:B/VII/58/72-F En effet, cet homme n'est pas un fanatique. S'il prend à l'occasion des positions extremistes, c'est plut8t parce qu'il y voit un moyen dialectique d'arrivar à son but; cela ne reflète pas l'idée fixe d'un fanatique qui ferme les yeux devant la réalité. La pensée fédérale européenne n'a pas pour lui ce contenu presque philosophique que certains théoriciens français veulent lui donner. Il ne considère pas le fédéralisme comme une panacée universelle : c'est à une structure complète et à des institutions européennes qu'il attache de l'importance. Le bond M. Spinelli est par exemple le seul qui ait pris dee "étrangers" dans son cabinet (ce qui a fait froncer les sourcils à l'establishment italien). A c8té d'un Allemand, il y a meme un Anglais avec lui, longtemps avant l'arrivée dea Anglais. Il ne considère pas seulement l'adhésion de la Grande-Bretagne comme une grande victoire sur le plan européen, mais il en attend beaucoup en ce qui concerne le fonctionnement des institutions européennes. "C'est précisément parce que la controverse a été si vive en Angleterre que les Anglais sont pour ainsi dire obligés de vouloir à tout prix que le Marché commun soit un succès. Vous verrez que ce seront eux qui donneront une impulsion nouvelle au nécessaire élargissement du champ d'action des Communautés européennes. Ce sont dea pragmatistes qui ont en meme temps derrière eux une longue tradition parlementaire! 11 avant 11, De l'avis de Spinelli, il importe dès lors de faire un ''bond en de qualité. Cela implique l'élargissement des institutions européennes dana le oadre des Dix. Le Parlement européen doit se voir attribuer dea pouvoirs raisonnables et etre librement élu. Une Commission de juristes se oonsacre actuellement à cette question et tente de définir dea formules bien étudiées.... ;...
22 - 5- CA.B/VII/58/72-F ".Ainsi", di t Spine l li, "le dernier mot appartient aux ministres des Etats nationaux. La conférence au sommet des ministres devrait acquérir une force institutionnelle mais pour cela elle doit disposer aussi d'une caisse de réso:n.ance, d 'un instrument de formation de la volonté poli tique sur lequel elle pourra s' appuyer et vis-à-vis duquel elle sera responsable. La compétence des Communautés européennes doit etre étendue et le droit d'initiative de la Commission renforcé. ~e se passe-t-il actuellement? Les ministres nationaux se rencontrent en cas de crise. Les compromis sont réalisés par des diplomates et des fonctionnaires des gouvernements nationaux qui ont tout de meme toujours tendance à n'abandonner aucune parcelle de leur compétence propre. Nous devons faire écla.ter ce cercle vicieux." Ouvrir Au sein de la Commission, Spinelli est cha.rgé des I NflStions relevant de la. technologie, de l'industrie et de la. politique scientifique. Quels sont ses grands problèmes? 11 Nous restons empetrés dana nos stru.ctures industrielles nationales" di t-il. "Nous devons pouvoir ouvrir les marohés. N otre industrie européenne n'a pas encore la dimension voulue pour apparattre comme l'égale de l'industrie américaine. Les sociétés transnationales demandent encore pour devenir pleinement effica.ces que soient arretées des mesures sur le plan législatif. Et nous ne pensons pas seulement en l'occurrence au grand capitalisme. L'Europa offre aussi des chances énormes aux petites et moyennes entreprises. Il s'ouvre en la matière devant les Communautés européennes un terrain énorme d'information et d'aide, offrant des perspectives d'amélioration générale du niveau de vie. Et en ce qui concerne la politique scientifique ( 11 j 1ai toujours trouvé beaucoup de oompréhension chez Théo Lefèvre"), la coopération est restée limitée à l'énergie atomique sur laquelle on a alors trop mis l'accent. Il existe tout... l...
23 - 6- C!A.B/VII/58/72-F un éventail de recherches qui doivent etre structurées au plan européen, et qui englobent tout ce qui intéresse le milieu nature! et l'amélioration de la qualité de la vie. De par la nature de ces problèmes, des mesures purement nationales sont insuffisantes. Songez par exemple au seul problème de la pollution du Rhin." L'un des livres de Spinelli, qui est une espèce d'autobiographie, est inti tulé "Il lungo monologo''. Le long monologue. Ce parti san de l'europe, blanchi sous le harnais,. poursuit encore son combat, insistant, suppliant alors qu'il est aujourd'hui lui-meme assis au levier de commande de la puissance européenne (encore modeste). Infatigable, il répète qu'un ordre démocratique doit s'appuyer sur un Parlement européen démocratique qui doi t avo±r son mot à dire. Je lui demande si le rale d'un mouvement européen de masse est encore important. "Plus important que jamais", répond-il, "maintenant surtout que nous recevons l'apport des militante anglais qui sont animés de l'enthousiasme des novices et qui sont à meme d'insuffler une nouvelle vie à l'action en faveur d'une Europe véritablement unie. La grande oeuvre ne peut pas etre achevée sans ll.mpulsion de la base. Il c'est le ti tre d 'un aut re de ses livres. L'Europa non cade dal cielo. L'Europe ne se fera pas par miracle.
24 DISC OURS DE ~ ons i eur SPI NE LLI - DAVOS le Vous comp rend rez que, en ouv rant ce symposium, Je ne peux passer sous s il ence l ' événement histori que qui a eu l i eu i l y a 24 heu res. Et cel a non seulement parce que la sign atu re des Tra ités d ' adh~ sion const i tue l ' about is sement d' un long effo rt auque l j ' a i personnellement pa rtici pé de toute ma convict ion et de toutes mes forces, ma is au ssi pa rc e que cet évé nement a des répe rcussions directes et import an tes sur les sujets qu i vo us occ upe ro nt pen dant les dix j ou rs que vous serez réun is 1c1. Il est certain, en effet, quel ' élargissement de l a Communauté au ra d es impl ic a t i ons pour l a st ratégie à adopte r pa r les en tr ep rises qu i font pa rti e de l ' actuelle Communauté à Si x, en donnant de nouve l les dimens ions au x pro blemes et en a jo utant de nouvelles compos an tes. Oua nt fie rqui nous rejo ignent, bien qu ' elles pou trons mett re à profit l ' expé ri ence qu i a é t é a c q u i s e p a r l.l ~ - d e s S i x, e l.l e s a u r o n t néanmo ins à fa ire le dif f icil e app re nt issage que consti tue l ' adap t ation aux co nd itions d' un ma rc hé commun.
25 - 2 - Lorsqu' i l y a 13 ans l es entrepr i ses européennes se répa ra ient à aff rontar la nouvelle situation que la création du marché commun alla it pro gressivement instau rar, l'interrogati an principale qu i leur éta it posée, éta it de savoir de quel le man iere l 'ouverture des ma rc hés au rait influencé l ' évolution des structures industri el l es. Est -ce que la disparition des protections et le jeu de la concurrence alla ient contribuer à renforcer davantage l a pos ition des industries les plus compétitives età aff aibl ir dans la mgme mesu re les moins compétitives? L'écart entre les pays les plus industri al is és et les moins industri alisés n'allait-il pas se creuser lui au ssi? L e s o u s -d é v e l o p p e m e n t d e c e r t a i n e s r é+g. i o n s, d é j à., s1 grave a 1, 1n. t er1eur,. d es f ron t 1eres"., n a t 1 o n. a 1 1 e 1 s a1. t pas s'aggravar dans le cadre d'une Communauté internationale? ~~a i nten ant, après l' achè ve ment de l'un i o n douan ière, il n'est guère facile de po rter un jugement préc is sur l a po rtée de ces que stions et sur l es réponses que l' expér i e n ce de c es 13 années de ma rc hé commun peut fournir. Certes, l 'essor de certaines bran ches de l'industrie ital ienn e ainsi que les augmentat ions de pro duct ivité réal is ées par l'industrie frati se, sont présentes pou r démentir le bien -fon dé de
26 - 3 - certa ines cr aintes. Le fa it que dur ant ces 13 a nn ~ es, le P. N. B. (produit national brut) de l a Commu nauté est augm enté en termes rée ls de 86 %, contre une augm ent ation de 40 % dans le Roy aum e Un i et 61 % pour les U. S. A.; que la prod uct ion in dustrielle ait augm enté dans cette m~me pé rio de de 11 6% pou r l a C. E. E. contre 49% et 79 1 respectivement pou r le Roy aume -Uni et pou r les U. S. A. ; que 1 a Commu nau t é, pou r l 'i mpo rtance de ses éch ange s ext éri eurs, soit devenue la pre miare pu issance commerciale dans le monde, sont tous. des él ément s qu i mettent en évidence les avant ages dér i va n t de 1 ' un i f i c a t i o n d es ma rc hés. Pa r contra, on ne peut certa ine ment pas affirmer que les structures in dust ri elles aient toujours suiv i l e mou ve men t d'i ntég ration des ma rc hés et qu ' avec des nouvelles strat ég ies co m me rciales, les entreprises a ient adopté en m~me te mp s de nouvelles strat ég ies d' inv est isseme nts à 1 ' éche ll e eu ro pée nne. Il y a eu certa i n eme n t un mou vement de re structurat i on et de concentration d' entrep rises moye nnes vers des un ités prod uct iv es plus co mpét itives, ma is ce mou ve me nt s ' est man i fest é dan s une l arge me sure à l ' intéri eur des fron ti ères nationales et n' a pa s beau cou p contri bué à 1 a cr éat i an d' un syst èm e de 1 i a i sons industri el l es vr aimen t eu ro péen.
27 - 4 - En outre, à cnt é de béné fices certai ns en terme de ero i ss ance glo ba le réa l i sée pa r l a Com m un au t é, g ra c e à l a l i bé r a t i o n d es é c h a n g es i n ternes et à sa po li t i que l i bé ral e v i s-à-v i s de l' extér i eur, certa i ns facteurs de déséqu i l i br e et de dés ag réga tion n' ont pa s pu ~tr e éli min és, ma is bien au contraire risquen t de s ' accrottre. D' une pa rt l a concu rr ence n' arriva pa s à déclenche r un mé canis me de développement au tono me dans les rég ions so us- dévelo ppée s qu i demeu rent l argement tri buta ires du sout i e n d es pou vo i rs pub l i es nat i on aux pou r l e ma int i en de le ur niv eau de vie. D' aut re pa rt, les cloiso nnement s nationaux qu i caractér is ent l ' évol u tion structu rell e de s appa reils industr iels font en sorte que dan s ch aqu e pay s des po l iti que s et objectifs dif férents sont adoptés. A Tout ceci entraine évidemment des évolutions écono mique s à moye n età court terme différentes d' un pay s à l ' au t re, qu 'i l s' ag isse de t aux d'i n fl ation, de nive aux d' emplo i, de flux d'i nvest issements, de ba l ance des payem ents. Camm e les événe ment s monéta i res de c es de r n i ères ann ées l ' ont dé mon tré d' une façon suffisamm ent cl a ire, lorsque les évolutions écono miques diffèrent dan s une Communau t é in tég rée sur le plan co mm erci al, à l a lon gue il de vient impo ssible de ma inten ir des pa rités de ch ange qu i ne correspon den t plus à l ' évol ut ion des pri x. Et le ch angem ent des pa rités n' est pas seulement le dé reg lemen t du ma rc hé com mu n ag ricole, qu i l ui
28 se fonde su r des f ixat ions de pri x communs, ma is c'est éga l eme n t l ' effacement du l i br e éch ang e d es pro du its indust riels pu is que pa r les mécan ismes de r~a l u a tion et de dévaluat i on, d' une pa rt sont réint rodu its les effets jad is obtenus pa r l es inst ruments dou aniers, d' au tre pa rt une situat i on d'i ncerti tu de s 'i nst all e dans l a pa ssa t i o n de con trats à moyen terme, qu i ne peut que li mitar cert a i ns type s d' éch anges (qu ' on son ge pa r exemple aux contrats d'en ginee ring). Ce rtaines de ces fa iblesses sont due s au fadt qu ' on n' a pa s encore réa l i sé toutes l es dispos itions des Traités. En mati ère d' harmo nisation fiscale, à l ' h eu re a c tu e 11 e, l ' a d o p t i o n d e l a TV A n ' es t p a s anco re faite dans tous les pay s memb res. L' adopt ion pa r l 'l t a 1 i e de ce t te fo rme d'i mpo s i t i o n i n d i re c te au ra ache vé une pr em i è re ph ase dans l ' ha rmon i sa t i o n des sys t èm es f isc aux, ma is un pr og rès essent iel r es~ à ac co mp lir, à savoir l ' harmon isation des t aux d'i m po sition, qu i seule pou rra ga rant ir l a suppression des front ières f iscales. Le m ~ me bu t do it enco re etre pou rs uivi en ma ti ère d' accise. En ma ti ère d' impo si t i an directe, tout prati quemen t reste encore à.a. fai re : 1 ' ha rmon isation des impo ts sur l es soci 6t és, des rég im es d'i mpo sition des divi dendes et des in- "" t érets d es obl i ga t i ons, d es r ég i me s d' amo r t i ssement s.
29 - 6 - En mat ière de l ibre circulat i on de s cap it aux, il reste ent re au tre, à réa liser l a po ssi bili té pou r l e s é p a r g n a n t s d ' o p é r e r l i b re m e n t su r t o u s l e s t i t r es A de l a Commu nau t é, g race à une l i bé ra t i o n pro gress i ve des restr ic t ions encore ex is t antes en mat ière d' accès pa r les éme tteurs d' au tres Etats memb res au x div ers ma rche s f in an ci ers nat ionaux. Les r églementat ions techn iques qu i constituent un ob stacle au x éch anges des produ its ind u s t r i e l s s o n t h a nn o n i s ées à u n r y t h m e q u i n e c o r - respond pas à l ' amp le ur de s effo rts qu ' on y attache et de s progrès én ormes resten t enco re,à acco mpl i r. En ce qu i concerne l es r ég irnes de cr éd its aux ex portat ions vers les pay s ti ers, ch aqu e pays A demeu re ma i t re d' une panop l i e t rès diffé rente d' instruments, en mat ière de taux et du rée de crédits, de ga rant ies de ch ange et de prix, de ga ran t i es d'i nvest i ssements, etc l c i nou s esp érons fai re un prem iar progrès pa r une pol it ique co mmune sur l es cr éd i ts à l ' expo rtat i o n vers l es pay s à commerce d' ét at. Ce tte énumé rat ion d' act ions que l a Commu èau té do i t e n cor e accompl i r, e n app lica t i o n d es A disp os itions des Tr aités, ne prétend pa s etre exhaust iv e ma is elle se l imi te à que l ques po ints cho is is pa rmi l es plus essent iels.
30 - 7 - Je dés i re tout de m~me ajoute r, que cet effo rt d' ha rmon isat ion qu i nous est enca re demandé ne da it pas fa ire croire que l a Communauté cherc e l ' un i fo rmité camme une f in en sa i et à un de gré le plus élevé poss ible. Il est c1 a ir qu ' un deg ré ra isann ab le de dive rs it é et de sp écif icit é nat i on ales est pa rfaite ment camp at ible avec des structu res un if iées à l ' échelan cammun au t a ire, camme pa r a i1leu rs l ' exp é ri ence de plus ieu rs Et ats fédér aux le prauve... n;ia is meme s i on ava it pu ut il ise r de nan ière plus ca mp l ète les co mpé tences recannues au x inst itut ians cammunaut a i res, à 1 ' heure actuell e i 1 faud ra i t const ata r l ' insuff isance de ces campétences. Sans mult ipl ier les exemples, il suff it de ment ionne r à cet éga rd les doma ines de l a reche rche et de l a protect i an de l ' env i rannement pau r l esquel s l es inst itut ions cammun au t aires ne dispasent prat ique - ment pas de pouva irs. C' est a i ns i que, depu is env iron t rois ans, dans les inst itut ions an a commencé à rétléch ir su r les act ians qu ' on pou rrait app el er ~ l a deux ième gé né rat ion de l ' intég rat i an eu rapéenne. L' époque de l ' un ion dau anière et de l ' un if icat ian du cad re rég l ementa ire étan t révalue (b i en que l es... t aches n' a ient pas été campléternent accampl i es), le mament éta it venu pau r l a Cammunauté d' ent rar dans une deux ième épaque, celle qu i se ra nécess a irernent caracté ri sée pa r l a réal isat ian de l ' Uni an
31 - 8 - économ ique et monéta ire. Ce qu i en pr em 1er l i eu s ign if ie crée r les cond it ions pou r qu e la Commu nauté ai t une pol i t i que éc onom i que commune pou r qu 'i l n' y ait plus, pou r chacun de ses mem bres, d' évolut ions économ iques div ergentes et incompat ibles ent re-elles. Pjoutons que cette nouvelle phase dans la v i e commun auta i re cont ra i rement à l ' époque où l es pri ori tés éta ient su rtout la supp ress i on des barri ères, se ra une pé ri ode dans laquelle on essa ie de mett re ensemble ce rt a ines des fonct ions de gest i an d' un état mode r ne - gest ion de l ' économ ie, gest i an de l a R. D., etc. te 4_cl_ v? Jl.v-_ L' adopt i on d' une pol it i que r ég i on ale commune est une prem ière pa rt ie essent ielle de cette dé marche ve rs l ' un i on économ iqù e. Da ns l es discuss ions qu i ont eu l i eu au se i n du Con se i l su r l ' un i o n économ i que et mon é t aire il est, en effet, app aru ~ue ce rt ains Et ats mem bres cons idéra ient l a déf i nit i on d' une pol it ique rég ion ale avec des ressou rces f i nanc ières suff isantes pou r atte i nd re ses ob ject ifs, camme une cond i t i on s i ne gu a non pou r proc éde r dans l a va ie de l ' un i on mon ét aire. Une fo is que l es taux d' éch ange sont vra iment f i és d' une façon pe rmanente, i l est cl a ir qu'i l est nécessa ire d' avo ir d' aut res moyens pou r t r e nsf~ r e r des ressou rces assez mass ives ve rs les rég ions pé ri phé ri ques ou sous - dé veloppées de
32 l a Communauté. Et ce beso in va beau cou p augme nte r ave c l ' él arg i ssement de l a Communauté et l 'i nel u s ion de l a to rv sge, l 'I rl anda et la Grand e Bre t aane. Le beso in de développer les r ég ions sous pr ivil 6g i6e s sera le co mp lément du beso in croiss ant A. d' enpecher une con ge st i on néfaste au co eur de l a Cornmunau t 6 qu i dét ruira progress ive me nt les cond i t iana d' une vie civil isée. Da ns cette opt iqu e, la Comm iss ion a ad ressé d e s p r o p o s i t i o n s a u C o n s e i l, e t q u i n ' o n t p a s e n - 1: co re pu recue ill ir l ' app roba t i on totale de celu i-ci. Ce s propos it ions visent not am ent l a cr6at ion d' um Fonds de bon if icat i on et d' un A syst ème de ga rant ies pou r les prets acco rdés pa r l a BE l ou pa r d' au t res inst itut ions f i nan cières, en faveur de proje s d'i nvest isse me nts qu i s ' i nscr i ve n t dans l es p l an s de déve l oppement ré gi on al ; l a coord inat ion des obj ect ifs et l a déf init i on d' une ori ent at i an glob al e des pol it iqu es r ég ionales pa r un éch ange réciproqu e d' i nfo rmat ions su r les st ructu res et le développement des diff é rentes rég ions de l a Communau té et une étude commune su r les pe rspect iv es à moyen età lon g te rme d' évolut ion des st ructu res rég i on ales. Tout cec i not amm ent dans le but de s ' assu rer que des pol it iques rég i on ales dive rgentes ne provoquent un ga sp ill ag e de ressou rces et des effets cont re-product ifs ;
33 - l o - A le cont rale des a ides et des i nc itat ions aux invest issements dans les rég ions cent rales de l a Communauté, af in d' év ite r que les effo rts fou rnis pou r le développement des rég ions pé r iphér iques ne so ient pa rt iellement annulés pa r une augmentat ion de l a concent rat ion des invest issements dans les rég ions qu i pa r fo is conn aissent déjà des s itu at ions graves de con gest ion. aj oute r d es propos i t i ons p l us amb i t i eu se s. Est- ce qu ' i l se r ~, p. ex. nécessa ire que la Ba nque Eu ropéenne d' l nvest issement pu isse de ven ir une agence act ive qu i pou rra i t ent rar e n "partne rsh i p" ave c d es soc iét6s privées ou ag ences l oc al es pou r réal ise r des développements indust ri els ou d' inf rast ructu re dans les rég ions. Dan s l ' ave n i r, i l fau~ ~~r rt Un deux ièm e grand ch ap it re des t ravaux de l a proch a i ne décenn ie se ra l ' adap t at i on de nos st ructu res indust ri elles au x nouveaux beso i ns. La eone rrence su r le ma rché mond i al, l ' inte rnat ional isat i on progress ive de l 'i ndust ri e, l ' acc ès au ma r ch é de nouveaux pays product een s, l ' appa ri t i on de technolog ies nouvelles et des produ its nouveaux, le déséqu il ibre de plus en plus grand ent re l a sat isfaction de beso i ns pri vés et de beso ins col - l e et i fs, l ' a et i o n pour l a défense de l ' en v i ronne ment humain, ce sont au t ant de facteu rs qu i obl igen t
34 - ll - l'industri e et l es pouvo i rs publ i es à procéde r à d es c ho i x et à d es opt i ons pou r l' ave n i r, su i va n t A lesquel s le développement indust ri el dev ra et re ori enté. En un mo t, les mu t ations prof ondes qu i caract ér i se n t l' époque dans l aque ll e nous v i vons, ne pou rront év idemment pa s demeu rer ét rangè res au monde indust ri el. Celu i-ci au contraire est appe l é à en ressentir les conséquences età fo urnir un A effort d' adaptat i on qu i do it etre soutenu pa r un effo rt commun de s inst itut ions co mmunau t a ires et n a t i o n al' e: s. Dan s le doma i ne de la po liti que indust ri elle, la Comm i ssi on s'est conformée à l' impé rat i f qu i se po se à elle en sou me ttan t au Con seil le mémo randum d e p o l i t i q u e i n d u s t r i e 11 e c o m un au t a i re q u i pro pose un ensemble coh érent d' ob ject ifs, d' instruments et de moyen s dans un doma i ne que le Trait é, co nçu il A y a près de 15 an s, ne ment ionne meme pa s. Ce s po ints seront él abo rés, au cours de ce Sympo sium, pa r des fonct ionna ires de l a Communau té. Sur plus ieu rs po ints, l a Comm issi on a déjà ét é en mesu re de tradu ire en projets fo rme ls et conc rets les opt ions de pri nc ipe qu ' elle avait esqu is sé~ dans san mémo randum de D' abo rd, et surtout dans les indust ri es à A technolo gie avan cée, nous avons l a t ache d' accél érer le prog res de restr uct uration à travers les f ront iàres,
35 pou r que nous po ss éd ion s des groupes ou de s So ci ét és européennes de ta ill e nécessa ire pou r fa ire face à l a con currence mond ial e. gfa -Ge vaert, Dum lo p-pirell i, Fl T-Citroen, Hoe sc h Hoogo ven s sont les pionn iers d' une évol ut i on à l a que lle d' au tres soci ét és do iv ent pa rtici per dans l' avenir. Là il ne s ' ag it pa s d' une discri minat ion A contre des soci ~ t é s control ées en deh ors de l a Communau t é, ma is de supp ri mer les désavantages A po l iti que s, juridi que s et f iscaux qu i empechent l a fo rmat i on de So ci ét és euro pé ennes. Le projet de statut pou r l a So ci ét é europé enne devra fo urnir l e cad re j uridi que aux inté gratio ns industriell es pa r delà les fronti ères na - A tionales. Il en sera de meme du proj et de statut.a d' un Groupe ment européen d' inté ret économique qu i sera procha inement dépo sé. Not re pr op osition de rendre le statut d' en tre prise commune, qu e le Tr a it ~ Eu ratom rése rv e aux entreprises nucléa ires, éga le me nt accessi ble à des ent re pr ises tran sn ationales d' au tres secte urs, pou rra fournir à ce lles-ci non seulement un statut co mmunau t aire ma is éga lement des pr ivil ège s fisc au x. No ~s voul'xons au ss i acc él érer l' effort de mett re à coté certa ins obstacles f iscau x qu i freinent
36 - l 3 - anco re les un ions à t rave rs les f ront ières. Il A. est cl a ir qu e c' est su rtout l 'i ndust ri e el le -meme qu i do it che rche r des pa rt en aires comp at ibles et compl ém ent aires et t rouve r des st ructu res app ropri ées pou r des ma ri ag es à travers les f ront ières.. a i s l a o m un au t é a un e o b l i g a t i o n à v o u s a i d e r, en créant des c ~d res favo rab les à l a créat ion de Groupements et Soc iétés eu ropéennes. Da ns l e cad re de ses compéten ces pr op res, la Comm iss ion se propose de crée r un Bu reau de Rapp rochement des ent r ep rises, qu i ass iste ra su rtout les pet it es et moyennes ent r ep ri ses dés i reuses de coopé rer pa r-delà les f ront iè.r es dans l a reche r che des pa rtena ires et des fo rmes d' organ isat i on adéqua tes. J ' espè re qu e dans l ' ave n i r, l a Ba nqu e Eu ropéenne d' l nvest issements, peut -a t re en coll ab orat i an avec des inst itut ions priv ées et nati on ale s, pou rrn A. j oue r un rol e val ab le dans le f inan cement de s nou - velles ent rep ri ses t rans na ti on ales. joutons que les Etats memb res do ivent au ss i déc i de r, au n i veau pol i t i que, d' encou rage r et de ne pas rés iste r au x un ions inte rnati on ale s que l'i n- "' dust ri e est prete à fa ire. L' éla rgissement de la Communauté se ra auss i une occas i on histo ri qu e pou r complé t er not re pol i t iqu e indust ri elle avec une pol it ique commune pou r renfo rce r l es i ndus tri es de te chno l og ie avancée de la Communauté.
37 -l~ I S - Ce ch ap it re des i nd ustries à technolo gie avanc ée est part i eu l i èrement dél i ca t. Non seul e ment ces indu stries sont les plus vilnérab les à l a concurrence amé ricaine et japon aise, ma is en out re elles ont beso in d' un marc hé cont inent al A et de st ructu res de l a meme dimens ion. Or, les pol i t i ques actuell es d es Et ats condu i se n t à un véritab le clo isonnement des marc hés na ti on aux o La plup art des Et ats oct roie nt une aide f i nan ci ere à certai nes indust ri es de technologie avanc é e. ~. a i s l a s t r tl c tu re d e c e t t e a i d e - d a n s l 'i ndust ri e des ordi nateurs, par exemple - est un obstacle à l a restructu rat i on au nive au européen qu i seule pou rra it créer une indust ri e vi able. La Comm ission dépo sera proch ai nement une pro pos iti on tendant à inst ituer des contrats commun ut aires de développement. Il s ' ag ira de méc anismes f innnc iers commun aut aires qui seront dest i nés à souten ir l l i nno vat i on, soit dans les secteurs indu str iet s où celle-èt est insuf f isante, so it lorsque l es mesu res technolo giques et f inanc ières à
38 prend re dépassent celles que les in dust ries peuvent normalement assu.r er, soit enfin l ors qu ' il s'agit de suscitar des pro duct ions qu i do ivent répo ndre aux be so i ns publ i es. ' ve c ce t i nstrument, nous espérons que l' a i de f i nane i è re au dével oppement technologique pu isse deven ir un facteur d' unité, au l i eu d'etre une source de divisi ons nationales. 8 i e n q u ' e n t h é or i e l ' o uv e r t u re d es ma r c h é s pub l i es so i t dé j à p révue pa r l e Tra i té, beaucoup reste à fa ire, su rtout dans les indust ri es à techno- 1 og i e avancée. Là i l ne suff i t pas d' impose r des règl es; dans l es indust ri es où l es ach ats publ i es so n t l i és ave c_ l e dé vel oppement technol og i que et des beso i ns raffinés, il faut développer une con certation, au nive au eu ro péen, de ces efforts. Ici l a Co1m issi on va faire des propos iti ons plus précises pou r l es secteurs cléfs - aé ron aut iques, ordinateurs, tél écommunications, pa r exemple. A Toutes ces nouve ll es t aches -le dé vel oppe - ment d' une pol iti que régio nal e eff ic ace, l ' acc élé ration du dé vel oppement des sociétés eu ropéennes transn?tionales de t aill e mond iale, la pro mot ion des indust ri es à technologie avanc ée, le développe ment d' une po l iti que commune pou r l a rec he rc he et l e dé vel oppement, l ' ou verture d es marc hés publ i es, y i nc l us les concertations nécessaires - ont év i demment une lourde signification pol iti que.
39 A Ces taches impl iquent une décis i on pol it ique au plus hau t nive au pou r élargir les compétences A de l a Com mu nauté en deho rs des taches ori ginalement env isagé es dans les Tra ités. La Communauté do it avo ir les moyens f i nan - A ciers pou r rempl ir ces nouvelles t aches dans l es doma i nes indust ri el, technolog ique et rég ional. uj ou rd' hu i le budget de l a Communauté est dom i né pa r l ' a gr i eu l tu re - thème dom i nant dans l a Com munauté pendant les années so ixante. Espé r ons que les années soixante -dix se ront les années de r éuss i ~ des pol it i qu es indust ri el les, techno l og ique s, régi onales et que le budge t de l a Communauté refl ète ces nouvelles pri ori tés. Les inst itut ions de l a Communauté do ivent A au ss i évolue r pou r et re en mesu re d' accomp l ir ces taches. ~ ~ <-- ~ r--' tffr ~e:j;-- #--6~/~ -, ~ ~ ~~ VI---- ~~~~~ ~o"iìf ~el a soul ign l~ mpo rì~ de l a c on - 0.-lr u -,~~ ~, ~ ~. ~1~u~,J / ~Q. fé rence au Somme t des Chefs des gou vernement s des ~~ D i x pays de l a Communauté él arg i e. Ce t te confé rence '~ aura l i eu dans l a pe rspect iv e d' une Communau t é qu i do it ma intenant faire un band en avant dan s son dé veloppement i ns ti tut ionne l, s i ell e veut fa i re face au x nou veaux be soins des année s soixante -dix. La conf érence au Sommet des Dix dev ra it appo rta r une déc is ion pol it i que en cette ma t ière. Elle do i t l ance r une nouvel l e phase d'i nnov at i an const it ut ionnelle dans l a vie de la Communauté, phase dans l aqu elle le Pa rlement Eu ropéen do it
40 - l 6 - A joue r un ro l e déte rminant. 11 fau t que toutes les fo rces qu i sont inté ressées au déve l oppement d' une Communauté plus eff icace se con juguent pou r pa rt i cipe r à cette déc is ion. Vot re colloque appo rte ra, j ' en su is conva i nc, une cont ri but i an impo rtante dans cette reche rche commune o Les entrep ri ses eu ropéennes ont auss i une miss ion pr op re à accompl ir. Il s ' ag it d' une act ion A or iginale, qu i peut et re soutenue et promue pa r les pouvo irs publ ics, ma is qu i en de rnier l ieu, A dépend de l a capa cité des ent rep ri ses elles-memes, d' ad opter des stratég ies de gest ion à l a mesu re, d' une pa rt des ob ject ifs nouve au x que la créat i on de l ' Un i on econom ique et monéta i re va pose r, et d' au t re pa rt de l a nouvel l e placa que l a Communauté éla rgie va occupa r en Eu rope et dan s le monde.
41 COMMISSION DES COMMUNAUTES EUROPEENNES Secrétariat général t-~x{ n) 1550/B Bruxelles, le.. 26 j,mvier 19'1-2 CONFIDENTIEL POOnl! ne P:?Dr-ourr:.tar.=J ~ Ll ~~m~s ~:o:jj :~ çann ~c:.!;qsç!:lilf~ w ~J5':01' tm PRrC P'.flJn :~.l!i:3.mj., ~ I>U'l.'PS lqiu,co.oo m L o~~ n" A.lDES.w Hlb'lBit:...'~. ~.llim CArr.r.GQBJ:m D ~ ~...O:rTJJ!%'8 AOru:çozm { ~.Saant. o o >11! ~aeil ~1' 13 COll!niss ~ ~ n 11 pclll" ~ l e,artw en vertu de l~art i c l e 149, 5 2 du ~ai~d) ( o o de ~ ) SF!IELLI)
42 C O N F I D E N T I E L Intervention de Monsieur A. Spinelli à la Commis s ion (séance du 19 j ~ nvi er 1972 ) concernant l es projets de propositions sur l es prix agri coles Ces propositions, qui devraient remplacer ce ll e~ du 16 juin 1971, sont justifiées dans l eur exposé des motifs par une seule considération, à savoir, qu'il faut ratt r a per l es aue;mentat ions de prix qui n ' ont pas eu lieu entre , ainsi que l'ont demandé le Parl ement européen et le Copa. C'est prcsque camm e s'il s' agissait.d'un droit méconnu dans l e passé et qu'il convient de reconnaitre aujourd 'hui. Cette argumentation est inadmissibl e, car il n' existe et ne peut exister aucun droit à rattraper r étroactivement des gains manqués dans l e passé. L'argument est d' autant plus étrange, que dans l e préambule on r econnait que la non-augment ation des années passées a contribué à engendrer une détent.e sur les princ ipaux marchés agricol es. Mais cette détente est paradoxal emcnt employée comrne une justif ication pour r ec ommencer des hausses de prix qui provoquer aient de nouvelles tensions sur c e~ m~m es marchés. Il me semble qu'en proposant la fixation des nouveaux prix agricoles, la Commission devrait mettre ce problème en liaison étroite avec une s érie d' autres questions beaucoup plus importantes que celle du rat.trapage des non-augmentations des années passées. Pour etre précis, je dir~is que cette fixation doit etre vue aujourd'hui en relations avec six probl èrr.e s : l) Les prix agricoles dépendent des solutions qu'on donnera au problème. de l'u.cì., qui est un problème encore ouvert. Une augmentation de l'u.c. signifierait en effet un accroissement r éèl des prix agricoles encore supérieur à ce lui rrui est indiqué dans c es proposi t ions. Nous ne pouvons pas ace ept er cette éventualité à baite fermée.., l.
43 2 2 ) Les prix agricoles, s ' ils sont accrus excessivcrnent, aura ient des com;équcnces sur la pression inflationniste existant dans nos pays. Pour certains pays l es augmentations proposées produirai ent de graves déséquili bres économiques. Lorsqu' il -:l a une pression inflatiomiiste des prix, il conviendrait au contraire favoriser l'importation de produits étrangcrs.ayant des prix plus bas 7 ce qui i mpliquerait des ba i sses des droit s dc douane, et, dans le cas des prél ~ vements, des ba isses des prix in dic~.tifs, ou du moins des ouvertures de contingents. 3) Les prix ont des conséquences sociales pour l es agricult eurs. L' augmcntation des prix agr icol es donne un modeste soutien aux agriculteurs margi naux 1 et une r ente de position tout à fait {~j ust i fi8c aux agriculteurs riches. La solution l a pl us correct e serait de ne pas laisser mont er l es prix, en l aissant tranquillement les rentes de posit i on 'bai sser 1 et de donner un soutien - prat i quement un deficienc;y payment - aux petits agriculteurs, pour l eur assurer l e minimum de revenu. Or, l es petits agriculteurs sont i ntéressés au revenu plus qu ' au prix. Pratiquement, on pourrait sans difficulté octroyer p.ex. pour les premicrs 20 hectares cultivés en végétal un montant forfaitaire égal à l a recett e perdue à la suite de la non-majoration des prix. Une estimation t r~s rapide que j 'ai l a i ssé faire permet de prévo:i.r que sur onviron 20 Mio ha cultivés en végét al, environ 15 Mio remplirai ent les conditions de cette aide et que l e cofit pourrait ~t re estimé tr~s grossi~rernent à 300 "f>ho U.C. 1 rnoins l es économi es r ésultant notamment de la diminution des dépenses pour l e stockaee, la dénaturation, etc. Bien qu ' il soit difficile d'évaluer c es économies, olles seraient évidemment substantielles. Mais ce qui est plus important, ce sont l as économies globales résultant d'une meilleure allocation des ressources. En proposant un tel soutien des pet i ts revenus, la Commission donnerait satisfaction seulement aux pays~l s plus pauvres, en brisant ainsi le bloc monolithique des organisations paysanes qui sont aujourd 'hu i dom inées par les plus riches, et qui impos ent une politique de prix qui est toute à l'avantage des gr ands c ér éaliculteurs et des grands betteraviers. En particulier, on r épondrait a ins i h U souci de ne pas voir baisser l e revenu d e..)~ paysans petits et moy ens. l l.
44 ', Un tal sout i cn devrait 6tre conçu camme t emporaire, à valoi r jusqu ' au moment où une politique d e réfoj'me des structures global e serait mise en pl ace et deviei1drai t effecti ve. 4 ) La fixa~ion des pr ix n' est pas l iée à l' état d'avancement des engagements pou r une politique des structures qui ont été pris et non maint enus jus qu ' à présent par l e Conseil. Les propositions actuelles se limitent en effet à demander l' adoption du règlement sur l' aide au revenu aux paysans entre 45 et 55 ans, au lieu de reprendre l' ensemble des mesures ; elles ne font pas un j unctim (ou " ridel.;'') de c ette proposition avec c elles des prix (camme on avait fait l'année pas sée pour l a r ésolut ion du Conseil); c!est-à-dire nous acc ept~ons l' hypothèse probable que l e Conseil adepte encore une fois seulement les rèelements sur l es prix. 5) Les conséquences des nouveaux prix pour les pays c andidats ne sont pas pr:ise:::ò en cons idération. Je m'étonne qu' iì la paee 3 du projet de propos ition on dise que la Commission n'a enregistré aucune réaction de la part des pays candidats en juin 1971, et que conformément aux dispositions arretées par la Conf érence d'adhésion au sujet de la période int érimaire, les propositions présentes seront portées à la connaissance des pays candidats après avoir été transmises au Conseil. On oublie que la Commission a mis en vigueur dès le lo novembre un r èglernent intérirnaire interne, où elle s'est obligée à prendre avec les pays candidats des contacts appropriés, analogues à c eux qu'elle a avec les Etats rnembres, a vant d'arriver elle-rl}eme à forr~ ;l d er ses projets de propositions, chaque fois que ~es projets concernent c.uss i les candidats. Or, dans l a rneme page 3 on reconna1t que les prix de , en s'appliquant à partir du ler janvie r 1973, concerneront l es c andj_d.ats, parce qu ' ils seront alors devenus membres. Il est évident que les prix proposés créeront des difficultés s upplémentaires non indifférentes pour 3 sur 4 pays candidats, et qu'ils leur r endront plus difficiles l es ratifications. Je ne crois pas que nous pouvons assumer cette responsabilité à coeur l éger.. /.
45 - 4 - " ' ' 6) La.fixation dqs prix aericoles aur a des cons.équences relevant es pou.r l a politique commerciale d'ensembl e de la Commw1auté. Nous avons une négociat ion commerc i ale en cours, difficile, où nous savons Cfl.le nous r :i.squons gruvement d' en arr:i.ver en cas de faillite à une guerr e commerciale et à un désordre monétaire généralisés, qui aurai ent des conséquence's économiques gravos pour l es E. U., mais des conséquenc es économiques, sociales et politiques désastreuses pour la Communauté. Et nous s avons que le problème des., prix des céréales jouera lourdement dans cet te négociation. Bien que l a fixation de nos prix agricoles soit un acte interne souverain de la Communaut é, l a s agesse ex ige que cet acte soit effectué en t enant compte de ses conséquences dans la politique commercial e d'ensemble. J e voudrais souligner que je ne suggèr e pas de se préparer à tenir compte des demandes américaines concernant les céréales 1 en raison du fait que ceci est dans leur intéret. Il s'agit d'une heureuse co'inci..:... denc e entre l'intéret américa in et le nbtre, parce que c'est avant tout dans l'intéret de la Communauté d'avoir une politique agricole qui mène à la réduction de la production des céréales et à l.'accroissement de la production animale, en mettant à la disposition de celle-ci la nourriture en céréales à des prix plus bas. Car l'avenir de l'agriculture européenne est là et non dans les céréales et le sucre. Si nous avons quelque chose à demander alrr Américains, ce n'est _ pas qu'ils acceptent notre politique ultraprotectionniste dans la céréaliculture, mais qu'en comp ensation du marché céréalier plus grand qu'ils pourraient obtenir en Europe, ils nous ouvrent leur marché 1aitier, qu'ils abolissent la prot ection absurde de leurs avions, etc., J'ajo±ute encore qu'il est probable qfie dans nos négociations avec les Etats Unis, nous serons amenés à introduire un stockage non indiffér~nt de céréales. Si ce stockage a.ccru s'accompa.gne d'une hausse des prix des céréa.les, dono d'une augmentation ultérieure de leur production, nous en a.rriverons à augmenter les d épenses du FEOGA, très probablement au-delà meme des ressources actuelles de la Communauté, en abimant tout e perspective sérieuse de développement des autres politiques de la Communauté. l.
46 - 5 - Où t rouverait-on en effet l es fonds pour déve lopper u.qe politique r égional e, industrielle, de la recherche et de l 1 environnement? Le stockage des céréales et leur prix ne peuvent etre affrontés que con joint ement pour etre r ationnels. Le fait que ces six ensembles de problème s ne soient pas entrés cornme données c onst itub. v ~s da.ns l' él aboration et la justification de ce projet de proposition nous devrait mener à conclur e qu 'il serait politiquement et économiquement danger eux pour la Commission de l' adopter comme s ' il s ' agissait d'un probl ème purement agricole, ayant en soi-meme sa solut i on. On peut se d emander s 'il ne convient pas à la Commission de ma in- t enir ses propositions i nitial.es. Nais au point où nous en.sommes, j e ne voudra is pas proposer de revenir à ces propositions initiales. Je crois que l a Cornrnission se doit d e se placer au niveau dé sa responsabilité globale vers l' ens emble des gralds problèmes liés dans le moment poli tique actuel à 1me décision sur l es prix agricoles. Assumons nos r esponsabili:,c és et demandons aux autres i n.::;ti t utions d ' assumer l es leurso En t ermes précis, j e propose qu'avant et. au lieu de présenter des propositions quelc on~ùes sur l es pr ix agricoles t la Commission prépare un rappor t d'ensemble, c e qui peut etre fait assez rapidement, si l'on y met une volonté politi.que claire. Dans ce r apport, elle. indiquerait en termes cohérents les conséquenccs et l es implications des décisions sur les prix agricoles dans les six autres doma ines que je viens d'indiquer, ainsi que l es conséqu ences et l es implica t ions réciproqu.es qu 'une bonne poli t i que dans ces autres domé:ines doit avoir sur les dé cisions des pr ix agricoles. Nous devrions proposer des décisions de prix les plus conformes au but d'avoir un développement positif dans chacun dc ces grands 4 secteurs de la politique communautaire. La Commission devrai t demander au C o n~; e il "Poli tique généra l e" et non au Conseil agricole, qui serait incompòtent pour le faire - de prend're position sur ce rapport et sur les pr :::>pos itions qu~.en découleraient. Le Cons eil devrait ainsi etre invité à définir la politique générale à l'intérieur de l aquelle seulement une politique des prix agricoles peut etre faite dans l'intéret de tout e- la Communauté, et non seul e ment de ~lelques groupes de pression.
47 - ~ p.,ì - 6 La Co rruni. s s i on devrait s e présenter aussi avec un t el rapport devant L: Parlement t en lui expliqnant pourquoi elle ne peut accepter son avis, et en lui proposant un nouveau débat, cette fois-ci politique et non de lob1w s, sur l' ensemble du probl ème. Le Président Pompidou a récemment défendu avec vigueur l a politique agri cole, en l a considérant camme l'épine dorsale de l a Communauté. Il vaut la peine dc souli.gner qu'il a déf endu l es structures de l a politi.que agricole et non l e niveau de ses prix. Ivloi. aussi, j e suis convaincu qu' elle est encore l' épine dorsale de la Communauté, c e qui signifi.e que si elle se tord mal, elle fai.t tordre mal et met en danger toute l a Communauté. Or, je sui s convaincu que nous avons aujourd'hui une occasion uni.que de libérer l a Communauté de la longue pression néfasiedu lobby euro p~en des grands céréaliculteurs et betteraviers, et de remettre enfin la politique agricole sur l es rails qui lui ava ient été tracés dans le plan Mansholt de En concluant, je tiens à souligner que je ne suggère pas de modifier la politique agricole. C'est là une tach e qui ne pourra etre affront8e que par la nouvelle Commission dans le cadre de la Co~nunauté élargie. Tout ce que je propose est que la politique des prix, dans le cadre de la politique agricole, telle qu'el.le est aujourd'hui, soit fixée non seulement sur la base de considérations sectorielles agricoles, mais en tenant compte de l'ensemble des problèmes auxquels la Communauté se trouve aujourd'hui confrontée. \
48 .f\ppujf1-0 RISERVATO PER IL VICEPRE$IDENT DE!., CONSIGLIO ON. FRANCESCO DE MARTINO 1) La commissione della CEE sta discutendo le proposte per i pji'e zi agricoli per la prossima campagna ( '72-'73). La proposta presentata da Mansholt prevede in particolare aumenti del 6-8 % del prezzo dei cereali. 2) Una simile misura avrebbe effetti MOlto gravi : - sul processo inllazionistico in atto in particolare in Italia; - sulla struttura delle produzioni agricole ed, in parti colare sul rapporto fra le produzioni animal.i ( de.fici t arie) e quelle vegetali ( eec:edent.arie); sul dibattito in atto in Gran Bretagna ed in particolare sul Partito Laburista; - sul negoziato commerciale in corso cor gli USA. 3) In seno alla COJUlissione CEE Spinelli si sta opponendo decisamente alle proposte di Manshol t, sostenendo che i prezzi dei cereali devono essere congela:ti e si dovrebbero applicare integrazioni dirette ai red4iti per i contadini pià deboli. I dettagli di questa proposta sono noti a Natali, Giolitti. Ferrari Aggradi. Una simile misura permetterebbe di rispondere ai pericoli citati più sopra. Inoltre, essa perjretterebbe una più elticace applicazione del piano di rilorma delle stntture. Inliae, essa verrebbe incontro alla principale esigenza tedesca di non diminuire il reddito dei contaclini più picco11,. specialmente bavaresi. (In particolare elettorato bavarese 4el Ministro Ertl). 4) In seno al consiglio dei Ministri della eme, il Ministro Natali si è opposto decisamente ad a~enti 4nd1scriminati dei prezzi, chiedendo una decisione prioritaria per le strutture, e indicando la necessità di tener presente le inqidenze finanziarie e internazionali..;.
49 - 2-5) La petizione aia di Spinelli che 41 Natali è riuse1ta linora ad impedire 4ecision1 allrett e, aa ris.chia 41 restare minoritaria se la 4ecisicme resta confinata all'ambito 4ei soli Ministri dell'agriqoltura della CEE, i qaali sono tnevitabilaente sensibili alle sole aigense degli agricoltori. Bisogna quindi chiedere che il pj'ob1 sta 4isou.aao. in seno al consigli CEE, dai Ministri del Tesoro e da ~elli «egli Estéri, che aol6 possono valutare le içlieazioni geu.. ali, e lissare 11 quadro entro cui t Mbistri ag.ricoli 4ehbono JRUoverai. 6) S.pinelli ha gil contattato in questo senso Fenui Agtr&4i e alti Pun$iònari degli Esteri. Un intervento del I'nt14ente del consiglio sarebbe tuttavia 4eterminante. 7) L'intervento dovrebbe consistere in una lor11a1e richiesta da parte dimmo:ro e di Ferrari Aggra4i (o direttamente 41 Colombo?) al consigli della COIIlUlità., 41.. ttere all'ordine 4el giorno del prossimo cmsiglio generale 4el1a CQIIUnitl, il problema dei prezzi agj'ieoli e delle loro incidenze.finanziarie e internazionali. a) Qllesto interven-to deve aver luogo ecl ottenere risposta positiva 4& parte 4el Presidente attuale del ccm.aiglio eai\u\1tario ( lu.asellbvgheae) entro merao1e4.1 alle 1 o 4el mattiao al pii t ardi, perché a quest'ora cojip'cia la riw'li one <le l la CCJIJlits:lone. Se Maltatti conosc-e questa decisione puo otteaere che la commiasione non decide anc~a i prezzi e prepari un rapporto d 1 1nsiee per il consiglio politico. In tal euo, il consiflio de.i Ministri agricolo, chè 4owebbe aver luogo. il 6 7 tebbrt.1o, non potrebbe ccainciare a discutere p r aancasa di proposte; e dovrebbe attendere l cl-eaisioai 4el c.-iglio politico. 9) se la decisione di tar 4iSCllteH il consiglio politico non,osse presa nei termini 4i tempo sopji',a 1nd1oati, la uechina 4eo1- ottusamente. sionale avanze~l Mercoled.l protaimo ei.aareb'be l'aeeettasioae 4a p..-te 4ella COIIJilissione delle proposte Mansholt, e il 7 8 il coaeiglio agricolo ai Metterebbe al lavoro per ccrteg;erle verso 1 &l t o I Mini tri politici troverebbero il terreno lug... nte p~egiu41catt», perché atn si riuniscono ane il 27 lebbraio~~ r-",l:~
50 COMMISSION DES COMMUNAUTES EUROPEENNES Secrétariat général CCZI(1l) 1550/lO Bruxelles, le ~ l~ f~vri:n l9'"'f2 CONFIDENTIEL 1 ARRIVATO \'_ l --~ i- t. v 'lj/2 No A3 L p s R ~ l l coz:~z;ja\iyt!.a v~~mmr ms P?~?iJlhl ee.~.-t~.t'\.w m ~~~ AOOC<T~S :m' J,? Otì'2iOI D 9 AllES A'O'X ~G.1l ~.,:"E..q~r._u:m:J (p~san~s au CanseU par la C.:mn:J.sed.cn!ì poul" ~e pe:rt 9 en vertu de 1 'artiole du 'b'a.i.ta) (11-!>iie M I~~ Sl'l!W'..l.,l a l ~ ;'li 1ls :::ton m èe::"'sention lv4"3 ~ l a 19~ rénni&?u d.j ld ~~~s a;~~:c,. l ~ " 'i, - - l.) ~. '
51 ~... /. 1. T l E t'~ O S P l N E L L l ": t! r..) LJ l L ;.'\ C. () t.il "1 l S S l O N E Bruxelles ~ Je 25 janvier 1972 ' ~,_ l { f 0 "l _J " l " E U R O P E E...,Note i mes Coll~gues Ob.i!:_.!:_ : t:xplication du point 3) de mon inte1 vention lors de la 192e r~union de la Commission au sujet des propositions faites par M. Mansholt en rnati~rc de prix agricoles. X) Proposition d'un système d'aides directes au revenu des agriculteurs destiné à se substituer à une majoration des prix des produits végétnux. A. Exnosé des rnot i fs Vu la situation de l'agriculture de la Communaut~, une augmentation des prix pour les produits animaux telle qu'elle est p~o 7 posée par M. Mansbolt est sans doute justifi~e et accept;c. Par contre, en ce qui concerne le secteur des v~g~taux, les considérations, sauf celles rejatives aux revenus des agriculteurs, milite n t con tre une hausne òes prix de c es produi ts. De ce fait, une aide directe au revenu des agriculteurs pourrait ~tré une ~lternative appropri~e à une majoration non sélective de ces prix. De toute façon, déjà la nouvelle orientation... toute3 de la politique des prix consacrée dans les propositions de j~in 1971 semble appeler une telle mesure, car il faut offrir une compen~ution aux nombreux exploitants qui ne pourront bénéficier à bref délai des.. { dispositions des directives envisagées en matière de politique struc~ turelle meme au moment où celles-ci devront devenir effectives. La proposition a une aide dirccte aux agriculteurs agés entre 45 et 55./. 'i,l x) Diffusée en date du 21 janvier 1972 '
52 2o qui fait parti e des propos itions de M. Mansholt para!t à cel effet d la fois insuffisante et psychologiquement probl~matique. Une aide aux revenus qui se substitucrait à une augmentation de s prix des produits v~g~taux permettrait au contraire en plus de créer les condi~ic?ns structurelleo En effet, tant qu~ nécessaires à une pleine réussite àe la poli~iqn e celle-ci doit intervenir dans un chàmp de f orce conditionns par des rapports de prix faussés, on doit s'a~tendre à ce que des entreprises qui se modernisent en s'agrandissyjll s e convertiront à la culture végétalc. B. Modalités 1. Chaque exploitant à titre principal peut recevoir ad personam une prime pour chacun des premiers 20 ha consacrés à la cujture de produits végétaux (céréales, betteraves, sucri~res, oléagin0uxl. est 2. Cette prime~stinée a compenser les recettes qui résulteraient d'une augmentation des prix des céréales de 5 % sera de 20 D.C./h ~. (Calcul: Rendement moyen 4 to, prix d'intervention moyen 100 r.c./t c,~ '. Recette moyenne 400 D.C./ha dont 5 % = 20 U.C./ha) 3. Les Gouvernements détermineront les modalj_tés d'octroi de cette p~ime dans le cadre des conditions suivantes: a) La prime est calculée en prenant pcur base la superficie consacr~e par le b&néficiaire aux cultures végitales au cour~ '.. d'une période de réf&rence d~terminée (soit la situation actu- 1) ellet soit une campagne préc~dente). ~.. (. l 'l l i b) Les Etats membres peuvent toutefois pour tout ou une partie rle leur territoire et pendant une périodc de démarrage de 3 ans l o 1) A noter qu'au moins deux pays membres ont pratiqu~ un tel syst~~e avec succ~s, i savoir la RFA et le Luxembourg ( compensation de la baisse de prix de céréales ),..
53 octroyer une prime forfaitaire d'un montant inf~rieur (12-15 D.C. ) pour la totalit~ de la superficie d'une exploitation qui ne d~passe pas 20 ha. Cette d~rogation devrait permettre la mise en oeuvre de la mesure dans l'imm~diat m~me dans des r~gions o~"l'infrastructure administrative serait de nature à poser des probl~mes d'application. c) Le sy st~ me serait privu pour une dur~e g~n&rale de 5 ans. En, Vll e d' a:>gurcr la sou.durc complète avec les directives propo L ;~s pour leo structures, elle pourra cependant rester en v gueur au-deli pour les agricultcurs qui n'auront pas encore alors atteint l'age de 55 ans, exploitant une surface. de moins de 20 ha et n'ayant pas bénéficié de primes à la modernisation proposée par M. Mansholt. C. CoOt pr~~isible Sur les 22/23 Mio d'ha de superficie cultivée en vigétaux dans la Communauté, on peut estimer qu'approximativement 15 Mio d'ha devront bénéficier de cette mcsure. Le coot bru~ pour la première année en serait dane de l'ordre de 300 Mio U.C. Cependant plusieurs facteurs joueraient très rapidement en faveur d'~conomies importantes: - la plupart des petites entreprises sont tenues par des personnes agées dont le nombre de~rait diminuer de 4-5 -% par an notamment à la suite des incitations octroyées pour la cessation de l'act~vité agricole. 1 - les coats considérables résultant pour le FEOGA des opérations rendues nécessaires par la mauvaise relation de prix telle que la dénaturation du blé devraient se réduire sensiblement..;.. r.
54 ' Enfin 9 quclque puisse ~tre la rigidit~ de l'offre dans certains cas, l'annonce claire des nouvelles perspectives de prix et plus encore l'am~lioration importante des rapports de prix rendue possible avec les pe~spectives profit que celle-ci comporte pour les autres sp6culaticns, la production végétale restera sans aucun doute - de la' de:'uxièrne année - de à partir trè.s sensiblement en-dessous de ce qu'elle serait dans lthypothise d'une augmentaticn des prix. Gomme les quantités marginales pèsent tout particulièrement sur les mécanismes drintervention, les économies qui devront en r~sulter en seront d'autant plus grandeso Ajoutés les uns aux autres, ces différents facteurs d'économie devraient pratiquement conduire à terme à une neutralité du système en ce qu~ D. Conclusione; concerne des charges financières pour le FEOGA. Le système envisagé permettrait donc mojenn~nt un effort financier devant èe situer entre 150 et 200 Mio u.c. pour la première année, mais très rapidement décroissant de améliorer considérablement l'hiérarchie des prix et donc l'allocation des ressourceso valoriser ainsi les propositions structurelles - offrir des altcrnatives plus humaines aux agriculteurs qui hésitent encore quant à leur avenir e~ ne voudront pas. P~endre des décisions irrévocables sur leur comportement d'ici 10 ans. limiter l'impact sur le niveau gén~ral celui-ci est i des prix. M@me si lui seul relativement faible, cet argument garde sa valeur puisqu'il est valable pour tous les secteurs cumulativernent. - faciliter nos rapports avec les pays candidats et les pays tiers. '.
Informazioni su questo libro
Informazioni su questo libro Si tratta della copia digitale di un libro che per generazioni è stato conservata negli scaffali di una biblioteca prima di essere digitalizzato da Google nell ambito del progetto
A propos de ce livre. Consignes d utilisation
A propos de ce livre Ceci est une copie numérique d un ouvrage conservé depuis des générations dans les rayonnages d une bibliothèque avant d être numérisé avec précaution par Google dans le cadre d un
LISTE DE CONNECTEURS LOGIQUES, DE MOTS, D'EXPRESSIONS UTILES POUR LE DELF Au début : all'inizio Au début de l'après-midi = en début d'après-midi :
LISTE DE CONNECTEURS LOGIQUES, DE MOTS, D'EXPRESSIONS UTILES POUR LE DELF Au début : all'inizio Au début de l'après-midi = en début d'après-midi : all'inizio del pomeriggio Dès le début : fin dall'inizio
Important information. New SIMATIC HMI Panels. Migration made easy start now. SIMATIC HMI Panels. siemens.com/simatic-panels
Important information New SIMATIC HMI Panels Migration made easy start now SIMATIC HMI Panels siemens.com/simatic-panels Totally Integrated Automation Portal (TIA Portal) est l environnement d ingénierie
USO DEL PASSATO PROSSIMO
USO DEL PASSATO PROSSIMO Il passato prossimo generalmente viene utilizzato nella seguenti circostanze: per esprimere un azione che è avvenuta in un passato recente; Esempio: Cet été nous avons fait un
Activity Space: acrobatica a squadre
Activity Space: acrobatica a squadre Nell activity show dell acrobatica a squadre potete costruire diverse forme. Provate a formare diverse figure. Potete anche creare delle nuove forme voi stessi. È importante
LE SERVICE DE L EMPLOI DE LA C.F.C.I.I.
LE SERVICE DE L EMPLOI DE LA C.F.C.I.I. Dans le cadre d une Convention pour l emploi des Français à Milan, le Comité Consulaire pour l Emploi et la Formation Professionnelle, service du Consulat général
Europence Gifts Premium
Europence Gifts Premium Europence Una scelta vincente Une choix gagnante A winning choice Europence, il partner ideale per la progettazione e la realizzazione di attività di promotion e merchandising,
Sujet : The Edge Forum Jeudi 11 avril 2013 Date de parution : Lundi 8 avril Publication : MONACOIN.NET Périodicité : Quotidienne Diffusion : WEB
Sujet : The Edge Forum Jeudi 11 avril 2013 Date de parution : Lundi 8 avril Publication : MONACOIN.NET Diffusion : WEB Sujet : The Edge Forum Jeudi 11 avril 2013 Date de parution : Samedi 6 avril Publication
LES ESCALIERS. Du niveau du rez-de-chaussée à celui de l'étage ou à celui du sous-sol.
LES ESCALIERS I. DÉF I NIT I O N Un escalier est un ouvrage constitué d'une suite de marches et de paliers permettant de passer à pied d'un niveau à un autre. Ses caractéristiques dimensionnelles sont
4. I dimostrativi. ce cet cette
A. L aggettivo dimostrativo 4. I dimostrativi L aggettivo dimostrativo è utilizzato per indicare la persona o la cosa di cui si parla. Poiché è un determinante precede sempre il sostantivo con il quale
Catalogue 2015. Equip piscine. L innovation pour les établissements aquatiques
Catalogue 2015 Equip piscine L innovation pour les établissements aquatiques 1 Equip piscine conçoit des équipements innovants en plastique recyclé pour les établissement aquatiques. À ce jour, Equip piscine
COSTITUZIONE DEL BELGIO
LE COSTITUZIONI DEGLI ALTRI Banca documenti del Consiglio regionale del Veneto a cura della Direzione regionale rapporti e attività istituzionali [email protected] COSTITUZIONE DEL BELGIO
Registre cantonal tessinois des volontaires sains. Médecins et pharmaciens cantonaux Martigny, 25 mai 2000 G. M. Zanini
Registre cantonal tessinois des volontaires sains Médecins et pharmaciens cantonaux Martigny, 25 mai 2000 G. M. Zanini 1.Pourquoi un registre au Tessin? 2.Quels sont les objectifs? 3.Sur quelle base le
L azienda The firm L entreprise
2014 L azienda The firm L entreprise Gensini Srl è una giovane azienda fortemente orientata all innovazione ed allo stesso tempo vanta una solida esperienza fine degli anni 60, all avvento nel che affonda
Créer des entreprises sociales: Perspectives, limites et risques
Créer des entreprises sociales: Perspectives, limites et risques Une partie de ce dossier, contribution de Simon Darioli, chef du Service de l'action sociale du canton du Valais, à la journée de novembre
Arrivée en France de Chiara et Lucas
Unité 1 Arrivée en France de Chiara et Lucas Bienvenue en France! 54 1 Leggi le frasi, continua a metterle in ordine e trascrivi il dialogo. Poi ascolta e controlla. F1 F Ayoub : Mais où est Victor? Père
4 Unité. Bon anniversaire! 4A Parlare di compleanni. 1 Ascolta, osserva e rispondi. 2 Ascolta, leggi e numera in ordine corretto i nomi dei mesi.
4 Unité Bon anniversaire! Attività integrative 4A Parlare di compleanni 1 Ascolta, osserva e rispondi. Ton anniversaire, c est quand? C est le 27 février. Mais c est aujourd hui! Bon anniversaire, alors!
Il sistema universitario francese : lo schema generale degli studi
CampusFrance France-Italie Focus comparatif sur quelques filières attractives et prisées Sciences po, économie, droit et médecine Il sistema universitario francese : lo schema generale degli studi Un système
Plans et guide d accès du Palais du Parlement. Come entrare e orientarsi nel Palazzo del Parlamento a Berna
Plans et guide d accès du Palais du Parlement Come entrare e orientarsi nel Palazzo del Parlamento a Berna Chers visiteurs, Gentili visitatori, Soyez les bienvenus au Palais du Parlement! Ce dépliant a
OSSERVATORIO STRATEGICO
OSSERVATORIO STRATEGICO OBIETTIVO RETI CRIMINALI MINACCIA CONTRO DEMOCRAZIA E SICUREZZA (Parte I) Comprendere la natura del conflitto coordinamento a cura di Myrianne Coen SUPPLEMENTO AL N 5-2003 Osservatorio
Circolare 2013/xy Distribuzione di investimenti collettivi di capitale
15 aprile 2013 Circolare 2013/xy Distribuzione di investimenti collettivi di capitale Punti chiave Einsteinstrasse 2, 3003 Berna Tel. +41 (0)31 327 91 00, Fax +41 (0)31 327 91 01 www.finma.ch A225844/00097/1046297
Scènes de chasse au sanglier
Scènes de chasse au sanglier un film de claudio pazienza / produit par komplot films etc & LESFILMSDUPRéSENT / En association avec ARTE La Lucarne / Durée : 46 min, coul. 2007. (Réf ARTE France : L7 027336
Il Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell UE. Indice. Sintesi dei Risultati. 1. Quadro Strategico... pag. 5
Sintesi dei risultati della Presidenza Italiana del Consiglio dell Unione Europea 1 Luglio -31 Dicembre 2014 Indice Il Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell UE Sintesi dei Risultati (Luglio
Avv. Maurizio Iorio. Avv. Maurizio Iorio Juin 2012
Sur l obligation ou non du vendeur à maintenir pour un certain laps de temps la disponibilité des pièces de rechange en respect de la législation italienne et des principaux pays européens Avv. Maurizio
Les importations parallèles: est-il possible de les contraster légalement? Quand et comment?
Les importations parallèles: est-il possible de les contraster légalement? Quand et comment? Avvocato Maurizio Iorio Dans un marché toujours plus globalisé et caractérisé par l utilisation massive d internet
Un exemple d étude de cas
Un exemple d'étude de cas 1 Un exemple d étude de cas INTRODUCTION Le cas de la Boulangerie Lépine ltée nous permet d exposer ici un type d étude de cas. Le processus utilisé est identique à celui qui
bab.la Phrases: Personnel Meilleurs Vœux français-italien
Meilleurs Vœux : Mariage Félicitations. Nous vous souhaitons à tous les deux tout le bonheur du monde. Congratulazioni. I nostri migliori auguri e tanta felicità. Félicitations et meilleurs vœux à vous
Indicateur export des PME 3e trimestre 2010
Indicateur export des PME 3e trimestre 2010 Hausse de la demande étrangère climat export au beau fixe pour les PME Les exportations des PME suisses bénéficient de l embellie de la conjoncture étrangère.
Il contributo dell Italia alla costruzione dell Algeria indipendente. La contribution de l Italie à la construction de l Algérie indépendante
Celebrazioni per il 150 Anniversario dell Unità d Italia e per il 50 dell Indipendenza dell Algeria Il contributo dell Italia alla costruzione dell Algeria indipendente La contribution de l Italie à la
Carlo Raimondi - Catherine Joly. Passe-partout. Méthode de français pour les élèves italiens. Livre du professeur DVD.
Carlo Raimondi - Catherine Joly Passe-partout Méthode de français pour les élèves italiens Livre du professeur DVD Trevisini Editore La pubblicazione di un libro è un operazione complessa, che richiede
Sommario. Sommaire. Giornalista / Journaliste Nelly NUSSBAUM. Traduzioni e articoli in francese Traduction et articles en français Fabrizio CARBONE
IMPRIMVERT 15/03/06 16:52 Page 1 Sommario Redazione / Rédaction Comitato di redazione / Comité de rédaction Fernanda CASIRAGHI (Presidente AIIM) Niccolo CAISSOTTI DI CHIUSANO (Vice-Presidente) Carlo Filippo
Italiano - English - Français
Italiano - English - Français Soluzioni di automazione flessibili al servizio della sezionatura Flexible automation for panel sizing Solutions d automatisation flexibles pour la sciage Cella di sezionatura
TECHNICAL MANUAL FT GEN 17
IT MANUALE TECNICO EN TECHNICAL MANUAL FR MANUEL TECHNIQUE FT GEN 7 3 4 5 6 Schede opzionali Art. 5733 e Art. 5734 per Monitor serie Bravo Optional cards Art. 5733 and Art. 5734 for Bravo series Monitor
A Leader s Experience for a Wise Choice.
A Leader s Experience for a Wise Choice. Cambiaso & Risso: the right choice! FOR YOUR SPECIAL EVENTS, FOR YOUR UNIQUE BUSINESS DINNERS ABOARD DREAMING BOATS, GET IN TOUCH WITH CAMBIASO & RISSO, LEADER
Alice Travan 2014 Portfolio Grafico All rights reserved ALICE TRAVAN. Portofolio
Alice Travan 2014 Portfolio Grafico All rights reserved ALICE TRAVAN Portofolio WORKS 1/ RONCATO VALIGIE #infographics #advertising #university #workshop 6/ MK COMMUNICATIONS #corporateidentity #work 2/
B U S I N E S S U N I T P L A S T I C S FOOD & BEVERAGE P L A S T I C EXCLUSIVE REPR IN GREECE: ATHENAPACK 210-9310-585
B U S I N E S S U N I T P L A S T I C S P L A S T I C FOOD & BEVERAGE BORMIOLI TO BUSINESS F a r e p a c k a g i n g M a k i n g p a c k a g i n g F a i r e d u pa c k a g i n g Bormioli Rocco & Figlio
Compression Compression par dictionnaires
Compression Compression par dictionnaires E. Jeandel Emmanuel.Jeandel at lif.univ-mrs.fr E. Jeandel, Lif CompressionCompression par dictionnaires 1/25 Compression par dictionnaire Principe : Avoir une
Accueil Events, l accueil personnalisé des touristes d affaires Informations, bonnes adresses, réservations et découvertes!
Lyon City Card 1 jour 2 jours 3 jours Ta xis et M inibus - Tarifs forfaitaires Jour : 7h - 19h Nuit : 19h - 7h Lyon/ Villeurbanne - Aéroport St Exupéry 59 81 Lyon 5ème et 9ème excentrés - Aéroport St Exupéry
185/55R15 1,4i 16V (74 kw) OE: Schrader 3007 21-5-21A/KE-17. Interio: ASC / ASS / CUS / Huf 2.4 / Huf 3.4 / SEC / SES / TTS / TTC
500 / 500C 09/07-312 FL 515009 500 / 500C CHF 104,00 ET 40 185/55R15 1,4i 16V (74 kw) 21-5-21A/KE-17 500 / 500C 312 Seismo SO 605 35 4 98 lichtsilber-lackiert Interio IN 605 35 4 98 lichtsilber-lackiert
HELLÒ GALASSIA RETE GALASSIA SISTEMA GALASSIA START ATHENA FAST VESTA BABEL FREE
02 OPERATIVE/DATTILO/SEDIE OPERATORS/T T ASK CHAIR/CHAIRS OPERATEUR/DACTYLO/SIEGES HELLÒ GALASSIA RETE GALASSIA SISTEMA GALASSIA START ATHENA FAST VESTA BABEL FREE 71 OPERATIVA Agile e snella, nelle linee
CREATIVITÀ In base alle vostre specifiche richieste,mettiamo
Fario est un studio de création et de conception innovant développé par quatre créatifs issus de l art et du graphisme, ayant tous plus de dix ans d expérience dans le secteur du window display et du visual
Chapitre 3: TESTS DE SPECIFICATION
Chapitre 3: TESTS DE SPECIFICATION Rappel d u c h api t r e pr é c é d en t : l i de n t i f i c a t i o n e t l e s t i m a t i o n de s y s t è m e s d é q u a t i o n s s i m u lt a n é e s r e p o
PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Ufficio scolastico Ambasciata d Italia Bruxelles
PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Ufficio scolastico Ambasciata d Italia Bruxelles INDICE p. 2 Finalità dei corsi di lingua e cultura italiana p. 3 Informazioni geografiche p. 4 Aspetti
BIG 4 Tom Dixon 14. VORWERK FLOORING People Projects Culture Januar 2015 #9 FR / IT. über Bodenarchitektur. Editorial Augmented Reality, 2
VORWERK FLOORING People Projects Culture Januar 2015 #9 über Bodenarchitektur FR / IT Editorial Augmented Reality, 2 News The virtual trade-fair booth, 3 Nomad Studio, 3 New Collection TEXtiles, 6 Projection,
v11 Titoli realizzabili, effetti scontabili, investimenti finanziari Titres réalisables, effets à recevoir, avoirs à court terme
Statistiche monetarie sulle imprese Strutture contabili e indicatori Imprese alberghiere e di ristorazione Statistique monétaire des entreprises Structure comptable et ratios Hôtellerie et restauration
Défaillances de sécurité importantes dans le domaine informatique
3 Défaillances de sécurité importantes dans le domaine informatique DÉCISION de l Autorité fédérale de surveillance des marchés financiers FINMA du ( ) 68 BULLETIN 4/2013 FINMA Organisation administrative
General Outline. Gusmitta & Associati
Gusmitta & Associati is an Italian legal and tax professional firm consis ting of 50 people, including professionals and staff, providing services to both domestic and foreign clients. The firm s office
SOPHIE E LE SUE LINGUE
SOPHIE E LE SUE LINGUE Sophie et ses langues Testo Christine Hélot Illustrazioni Uxue Arbelbide Lete Traduzione Anna Stevanato SOPHIE E LE SUE LINGUE Sophie et ses langues DULALA è un associazione creata
CSAN ha un esperienza pluridecennale nel Management Ospedaliero.
Prot. 1/12 OSPEDALI - PROGETTAZIONE generale edile e di scopo; - COSTRUZIONE; - PROGETTAZIONE E PIANIFICAZIONE INTERNA: acquisto e messa in servizio di apparecchiature attrezzature Biomediche, arredi e
Machine automatique de conditionnement sous vide à tapis roulant Confezionatrice sottovuoto automatica con nastro di trasporto
K8 Machine automatique de conditionnement sous vide à tapis roulant Confezionatrice sottovuoto automatica con nastro di trasporto Applications / Applicazioni Conditionnement sous vide Confezionamento sottovuoto
MODIFICATION DE LA BANQUE PRIVÉE AUTORISÉE À RECEVOIR DES SERVICES.
MODIFICATION DE LA BANQUE PRIVÉE AUTORISÉE À RECEVOIR DES SERVICES. IPB Veuillez remplir intégralement le formulaire de mutation en ligne. Cochez ce que vous désirez, imprimez, puis signez et retournez
PER UN DIZIONARIO FRANCESE ITALIANO
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Lettere e Filosofia Dipartimento di Scienze Filologiche e Linguistiche Dottorato di Ricerca in Letterature Moderne e Studi Filologico-Linguistici XXII Ciclo
Festival Primtemps Des Arts
eventi / porto&diporto La musica fiorisce a Montecarlo Festival Primtemps Des Arts Con il primo sole e l inizio della bella stagione, si è svolto a Monte Carlo il Festival Printemps des Arts, appuntamento
RÉGIBEAU Julien. Aspirant F.R.S.-FNRS
RÉGIBEAU Julien Aspirant F.R.S.-FNRS Université de Liège Faculté de Philosophie et Lettres «Transitions». Département de recherches sur le Moyen tardif & la première Modernité Service d Histoire moderne
GUIDE DU CONSOMMATEUR IMMIGRÉ
GUIDE DU CONSOMMATEUR IMMIGRÉ par Adriano Brumat Coordination: Edo Billa et Marco Missio Illustrations et dessins - Dessin en couverture: Federico Missio Federconsumatori Friuli Venezia Giulia TABLE DES
Casa d Italia Centre culturel de La Petite Italie 505, rue Jean-Talon est Montréal
Casa d Italia Centre culturel de La Petite Italie 505, rue Jean-Talon est Montréal Corsi di lingua e cultura italiana I nostri corsi sono tenuti da insegnanti qualificati, di madre lingua, con esperienza
Essere a casa significa sentirsi a proprio agio
COLLEZIONE / COLLECTION 2014 Essere a casa significa sentirsi a proprio agio in ogni condizione e in ogni parte di essa. Un luogo in cui mettere in scena la propria personalità, sentendosi libero di non
SPEZZATRICE AUTOMATICA PRESSABURRO ITALIAN BAKERIES MACHINERY AUTOMATIC BUTTER PRESSING MACHINE MACHINE AUTOMATIQUE PRESSE-BEURRE LA PÂTE
SPEZZATRICE AUTOMATICA PRESSABURRO ITALIAN BAKERIES MACHINERY AUTOMATIC BUTTER PRESSING MACHINE MACHINE AUTOMATIQUE PRESSE-BEURRE LA PÂTE ITALIAN BAKERIES MACHINERY PRESSABURRO VERNICIATA BUTTER PRESSING
iqubo ISTRUZIONI INSTRUCTIONS INSTRUCTIONS IT EN FR
iqubo ISTRUZIONI INSTRUCTIONS INSTRUCTIONS IT EN FR INTRODUZIONE 4 CARDIOFREQUENZIMETRO 4 NOTE 4 MONTAGGIO 4 INSTALLAZIONE DEL DISPOSITIVO IOS 4 PROCEDURA DI SETUP DELL APPLICAZIONE NEL DISPOSITIVO IOS
La santé de votre entreprise mérite notre protection.
mutuelle mclr La santé de votre entreprise mérite notre protection. www.mclr.fr Qui sommes-nous? En tant que mutuelle régionale, nous partageons avec vous un certain nombre de valeurs liées à la taille
Museo Regionale di Scienze Naturali Direzione Ermanno De Biaggi
Museo Regionale di Scienze Naturali Direzione Ermanno De Biaggi Segreteria generale Francesca Onofrio Didattica e Museologia Elena Giacobino Ufficio comunicazione Giuseppe Misuraca Elvira Radeschi Stefania
CONSULTA ONLINE Giovanna Spanò* Conseil constitutionnel e la dottrina: spunti di riflessione offerti d alle presenti nei
Giovanna Spanò * Il Conseil constitutionnel e la dottrina: spunti di riflessione offerti dalle citazioni bibliografiche presenti nei commentaires delle decisioni sui (Nouveaux) Cahiers du Conseil constitutionnel
VILLE DE VILLEURBANNE CONSEIL MUNICIPAL 5 JUILLET 2010. -ooo-
VILLE DE VILLEURBANNE CONSEIL MUNICIPAL 5 JUILLET 2010 -ooo- La s é a n c e e s t o u v e r t e s o u s l a p r é s i d e n c e d e M o n s i e u r J e a n - P a u l BR E T, M a i r e d e V i l l e u r
PASSAPORTO DEI DIRITTI
PASSAPORTO DEI DIRITTI Il coordinamento della sicurezza sociale per le persone che vivono, lavorano e migrano in Europa Autore: Carlo CALDARINI Collaborazione: Paola CAMMILLI Traduzioni: Enrica BRANCALEONI
Lot 4: Validation industrielle. Youness LEMRABET Pascal YIM, 19/11/2010
Lot 4: Validation industrielle Youness LEMRABET Pascal YIM, 19/11/2010 Partenaires Lot 1 Modèle du processus métier L4.1 Modèles PSM Lot 2 Guide d implantation L4.2 Développement & Recette prototype Lot
Taglie / Tailles da 15 a 300 kw
modello - modèle ETF - ETH Condizionatori e pompa di calore monoblocco per installazione esterna roof-top raffreddati ad aria, con sistemi di recupero energetico e compressori scroll Climatiseurs et pompes
Società Europea Finanza Etica e Alternativa European Ethical and Alternative Financing Company Société Européenne de Finance Éthique et Alternative
Società Europea Finanza Etica e Alternativa European Ethical and Alternative Financing Company Société Européenne de Finance Éthique et Alternative Società Europea Finanza Etica e Alternativa European
L important, c est de participer
L important, c est de participer Le français, langue olympique L importante è partecipare Il francese, lingua olimpica Participation is what counts French, the Olympic language L importante è partecipare
Passaporto dei diritti Passport of rights Passeport des droits
1714-6 Passaporto-diritti_cop:pass 15-10-2012 11:24 Pagina 1 Tesse Transnational Exchanges on Social Security in Europe www.osservatorioinca.org ISBN 978-88-230-1714-6 Passaporto dei diritti Passport of
GUIDE GÉNÉRAL SUR LE CCSP ET LA PRÉSENTATION DE L I N F O R M ATION FINANCIÈRE DES CONSEILS SCOLAIRES
GUIDE GÉNÉRAL SUR LE CCSP ET LA PRÉSENTATION DE L I N F O R M ATION FINANCIÈRE DES CONSEILS SCOLAIRES Ministère de l Éducation TA B L E D E S M AT I È R E S 2 I N T RO D UC TI ON E T C O N T EX T E Q
Tutoriel Infuse Learning. Créer des quizzes multimédias sur ordinateur ou tablette
Tutoriel Infuse Learning Créer des quizzes multimédias sur ordinateur ou tablette 1- Présentation Infuselearning.com est un service web (en ligne) gratuit qui permet aux enseignants de créer des exercices
ISTITUTO COMPRENSIVO A. Malfatti Contigliano Via della Repubblica n. 23. Projet Comenius
ISTITUTO COMPRENSIVO A. Malfatti Contigliano Via della Repubblica n. 23 Projet Comenius Le changement climatique là où je vis, là où j habite modélisons pour comprendre et agir!!! Anni scolastici 2013-14
HAEU AHUE HAEU AHUE. Orj..o Giarini 8, eh. de la Chevillarde _/Ginevra. Basilea, 23 settembre 1962
Orj..o Giarini 8, eh. de la Chevillarde _/Ginevra h -~ _,, '--- Basilea, 23 settembre 1962 Caro Al ti ero, con un po' di ritardo sulle aspettative, ti scrivo a proposito della situazione segretariato a
BONJOUR M.GAUGUIN Opera da camera su testi originali di Paul Gauguin e di suoi contemporanei
BONJOUR M.GAUGUIN Opera da camera su testi originali di Paul Gauguin e di suoi contemporanei Teatro Fondamenta Nuove - Venezia - Prima esecuzione assoluta GAUGUIN: Philippe Georges - Baritono LA VOIX INTÉRIEURE
P h i l h a r m o n i s
Adoptez un nouveau rythme pour vos placements P h i l h a r m o n i s NOTE D INFO R M ATI O N C o n t rat Collectif d assurance sur la vie à adhésion facultative L e s c a r a c t é r i s t i q u e s d
LE CAS DE LA LOMBARDIE
Via Leone XIII, 10 20145 MILANO - Tel. +39 02 72 53 71 Fax +39 02 86 55.93 [email protected] www.chambre.it ETUDE ET RECHERCHE SUR LES METIERS DE LA MODE (ACTUELS ET FUTURS) ET SUR LES PARCOURS DE FORMATION
Armadi spogliatoi e servizio
Closets wardrobe and service Armoire vestiaire et service Armadi metallici. Ante rinforzate dotate di serratura e feritoie per areazione. Ogni vano è dotato di 1 attaccapanni, 1 pianetto, 1 gancio per
Si la vie vous intéresse
Si la ie ous intéresse paroles: J Pauze musique: J Pauze / M A Lépine ã 160 c c öguiõt aõcous fr ÛÛ ÛÛÛÛÛ ÛÛÛ ÛÛ ÛÛÛÛÛ ÛÛÛ öõbõasse G 3fr fr fr Û Û ÛÛÛ Û Û Û ( ) 3 ~~ ÿ % % J'ais dans ouer un la monde
Retour d expérience sur le management des processus
GSI Gestion des systèmes d information Retour d expérience sur le management des processus Université d été 8-31 août 00 Dijon Guy Rivoire Consultant ELNOR Guy RIVOIRE 30/08/00 / 1 Présentation ELNOR Cabinet
OpenLDAP : retour d expérience sur l industrialisation d annuaires critiques
Intervention du 29 Avril 2004 9 h 15 10 h 45 M. Sébastien Bahloul Chef de projet Expert Annuaire LDAP [email protected] OpenLDAP : retour d expérience sur l industrialisation d annuaires critiques Plan
l Agence Qui sommes nous?
l Agence Qui soes nous? Co Justine est une agence counication globale dont la ission est prendre en charge l enseble vos besoins et probléatiques counication. Créée en 2011, Co Justine a rapient investi
L'AOST est l'organisation faîtière suisse des autorités du marché du travail des cantons. Son but est
STATUTS DE L ASSOCIATION DES OFFICES SUISSES DU TRAVAIL (AOST) 1. Nom, siège et but Art. 1 L'association des offices suisses du travail (AOST) est une association constituée au sens des articles 60 et
HEAD 50 100 150 200 250 300 350 400 450 DEPTH
HEAD DEPTH 50 100 150 200 250 300 350 400 4 +PROTECTION +SAFETY +DURABILITY The new ENDURANCE series features DEFENDER, a smart device designed, tested and patented by Caprari to protect the electric pumps
Transmission de documents aux commissions parlementaires
Tribunal cantonal - Le Château - CP 24-2900 Porrentruy 2 Service du personnel de la République et Canton du Jura Rue du 24-Septembre 2 2800 Delémont Porrentruy, le 1 er mars 2010 Transmission de documents
CFU /ECTS. Materie Obbligatorie Enseignements Fondamentaux
Piano di studi del Corso di laurea magistrale in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale dell Università degli studi di Macerata (LM38) Maquette du diplôme niveau Master en
S T A T U T S. de l association D A N C E W I T H M E. : Nom et siège
S T A T U T S de l association D A N C E W I T H M E I : NOM - SIÈGE - BU T - COTISAT IONS Articl e 1 e r : Nom et siège Sous le nom de D a n c e w i t h m e il est constitué, pour une durée illimitée,
Cucina a legna aria. Gaia
Cucina a legna aria Tutto il sapore della tradizione in questa gamma di cucine economiche, smaltate con focolare in refrattario o ghisa e fornio in acciaio inox. Gaia cm 85x55x85 h peso: 110 kg Potenza
LE RAPPORT AVEC LES BANQUES A L ERE INTERNET: BANQUE TRADITIONNELLE OU VIRTUELLE?
Pamela Terenziani Membre de l Association Laboratorio Athena, Terni, Italie LE RAPPORT AVEC LES BANQUES A L ERE INTERNET: BANQUE TRADITIONNELLE OU VIRTUELLE? Introduction La croissance de l économie réelle
Membre. www.eve grenoble.org
Demo-TIC est une communauté d'usagers et de producteurs dans le domaine des T.I.C. (Technologies de l'information et de la Communication). Ses activités sont dédiées aux particuliers, aux associations,
SIMATIC. SIMATIC STEP 7 PID Professional V12. Welcome Tour. Totally Integrated Automation www.siemens.com/tia-portal-welcometour PORTAL
SIMATIC STEP 7 PID Professional V12 Welcome Tour Totally Integrated Automation www.siemens.com/tia-portal-welcometour Totally Integrated Automation PORTAL www.siemens.com/tia-portal SIMATIC Siemens Aktiengesellschaft
LIBRO BIANCO SUL SETTORE FUNERARIO ITALIANO
Via Cavour, 179/A 00184 Roma Tel. +39 (0)6 47865.500-600 Fax +39 (0)6 47865.555 www.federutility.it sefit servizi funerari pubblici italiani Tel +39 (0)6 90283171 Fax +39 (0)6 62298447 www.sefit.eu [email protected]
La protezione dell ambiente attraverso i piccoli gesti quotidiani La protection de l environnement à travers les petits gestes quotidiens
La protezione dell ambiente attraverso i piccoli gesti quotidiani La protection de l environnement à travers les petits gestes quotidiens Realizzato dalla classe 3 F. Anno scolastico 2007/2008 Réalisé
